AGI - Un appello alle istituzioni è quello che Franco Isceri, papà di Lorena, ha lanciato dopo che la figlia è stata l'ennesima vittima di femminicidio."Chiedo a tutta la politica di essere unita: prendete provvedimenti all'unanimità, senza destra né sinistra, affinché tragedie come quella di Lorena non accadano più. Lavorate nelle scuole, potenziate i centri antiviolenza e gli strumenti normativi, per prendere provvedimenti affinché non succeda più. Ve lo chiedo con tutto il cuore. Un abbraccio a tutte le donne italiane" ha detto Isceri, padre della 45enne - originaria della provincia di Lecce - uccisa dall'ex compagno a Barberino di Mugello (Firenze) il 3 settembre scorso.Il video rivolto a Mattarella e a MeloniIn un video diffuso sui social, l'uomo si rivolge al Presidente della Repubblica, alla presidente del Consiglio e "ai politici tutti". "Sono un padre distrutto - ha proseguito - Lorena era una brava ragazza. Straordinaria, educata, studiosa, dedita allo studio e al lavoro. Aveva tanti sogni e progetti, e ora non li ha più. E con lei, in fondo a quel cavalcavia, è sepolta la voglia di vivere di una famiglia distrutta". La ricostruzione del femminicidioA uccidere la donna il 36enne Federico Vella. L'uomo, secondo quanto ricostruito finora, avrebbe sequestrato l'ex compagna aggredendola nel garage di cui la donna aveva la disponibilità, nel quartiere fiorentino di Rifredi. Non è ancora chiaro se abbia usato delle fascette per legarla e rinchiuderla nel bagagliaio da dove Lorena sarebbe riuscita comunque a chiamare il 112 per chiedere aiuto. Da lì è stata poi prelevata dall'ex prima di essere scaraventata dal viadotto Lora, nel tratto della 'panoramica' dell'A1 in direzione Bologna. L'uomo è morto gettandosi dallo stesso cavalcavia.