Dieci anni, 444 presenze, una città diventata casa e un legame che sembrava destinato a durare per sempre. Poi la scelta della Roma e il ricongiungimento con Gian Piero Gasperini. Il trasferimento di Marten de Roon ha lasciato una ferita aperta a Bergamo e questa sera, all’Olimpico, il centrocampista olandese ritroverà per la prima volta da avversario quella che per un decennio è stata molto più di una semplice squadra.La sua partenza ha provocato reazioni fortissime. Nei giorni scorsi un imprenditore bergamasco ha persino dato alle fiamme una maglia di De Roon acquistata per duemila euro durante un’asta benefica. Un gesto diventato virale e che racconta, forse più di ogni altra cosa, quanto il suo addio abbia colpito una parte della tifoseria atalantina. Ma c’è anche chi, come sottolinea oggi la Gazzetta dello Sport, invita Bergamo a ricordare soprattutto ciò che l’olandese ha rappresentato: il giocatore con più presenze nella storia della Dea, protagonista della crescita del club, uomo profondamente legato alla città e alla sua gente.IL VIDEO | Imprenditore bergamasco brucia la maglia di De Roon pagata 2mila euro a un’asta di beneficienzaDa Roma, invece, la vicenda viene letta con tutt’altro spirito. Il Romanista sottolinea con ironia come prima Gasperini e poi una delle grandi bandiere atalantine abbiano scelto proprio i colori giallorossi. E la coincidenza del calendario rende tutto ancora più suggestivo: pochi giorni dopo il trasferimento, Roma e Atalanta si ritrovano subito una di fronte all’altra. Per De Roon sarà una serata particolare, sospesa tra il passato che lo ha consacrato e un presente appena cominciato nella Capitale. Con una certezza: comunque venga accolto, il suo ritorno davanti all’Atalanta non sarà una partita come le altre.FONTI: Il Romanista, Gazzetta dello SportL'articolo IL PERSONAGGIO | De Roon, da bandiera dell’Atalanta alla Roma: Bergamo non dimentica, stasera il primo incrocio proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.