In CarPlay è ora possibile “conversare” con i 5 maggiori chatbot esistenti: arriva anche Claude

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In CarPlay è ora possibile “conversare” con i 5 maggiori chatbot esistenti: arriva anche ClaudeClaude by AnthropicAnthropic PBCGratisAnche Claude è ufficialmente arrivato su CarPlay. Con l’ultimo aggiornamento dell’app per iPhone, Anthropic ha aggiunto l’integrazione con il sistema di infotainment di Apple, il che significa che si può conversare con il chatbot direttamente dallo schermo dell’auto. È il quinto grande assistente AI ad approdare in CarPlay, ed il secondo nel giro di pochi giorni.Come si è arrivati fin quiLa strada l’ha aperta Apple con iOS 26.4, l’aggiornamento che ha introdotto il supporto alle app conversazionali su CarPlay, categoria in cui rientrano proprio i chatbot basati sull’intelligenza artificiale. Il primo a sfruttarlo è stato ChatGPT, seguito da Perplexity e Grok, mentre pochi giorni fa si è aggiunta anche Meta AI. Anthropic era rimasta l’unica assente tra le grandi aziende del settore, ed ora ha colmato il vuoto.Leggi ancheChatGPT arriva su CarPlay con iOS 26.4: l'intelligenza artificiale di OpenAI sbarca ufficialmente in auto1 Apr 20260 CommentiIl quadro si completerà con iOS 27, attualmente in fase beta ed atteso al debutto ufficiale nel corso di questo mese: sarà quella la versione che porterà Siri AI in auto, sullo stesso terreno su cui oggi giocano i chatbot di terze parti.Leggi ancheiOS 27 rinnova CarPlay: video in auto via AirPlay, Siri AI e tante altre novità9 Giu 20260 CommentiCome funziona Claude al volanteAprendo l’app dall’interfaccia di CarPlay si viene accolti da una schermata che invita ad iniziare una conversazione a mani libere: da lì si può avviare una nuova chat vocale oppure riprendere una delle conversazioni recenti, che vengono elencate direttamente sullo schermo dell’auto.Durante l’uso sono disponibili i controlli per disattivare e riattivare il microfono e per terminare o riprendere la conversazione, accompagnati da indicazioni visive che mostrano quando Claude sta ascoltando e quando invece sta parlando. Tutto il resto passa dalla voce, come è giusto che sia quando si è alla guida.I limiti imposti da AppleCi sono però alcuni paletti da conoscere. Per approdare su CarPlay, un’app di questo tipo deve supportare una schermata di controllo vocale, utilizzare il template specifico previsto da Apple ed ottenere un apposito entitlement dall’azienda. Claude può quindi rispondere a domande vocali senza mai staccare le mani dal volante, ma non può controllare le funzioni dell’auto né quelle dell’iPhone.C’è poi un dettaglio che pesa nell’uso quotidiano: l’app va aperta manualmente dall’interfaccia di CarPlay, perché il sistema non supporta le parole di attivazione di terze parti. Non esiste insomma un modo per richiamare Claude a voce come si fa con Siri.Sono limiti coerenti con la linea che Apple tiene da sempre su CarPlay: le app di terze parti sono supportate da anni, ma le categorie ammesse restano poche e selezionate, proprio per ridurre al minimo le distrazioni alla guida.Ricordiamo che Siri AI verrà integrato in CarPlay con iOS 27 ma che in Europa non potremo utilizzarlo fino a quando Apple non troverà un accordo con l’UE.