Gli Europei di pallavolo 2026 entrano ufficialmente nell’ultimo, decisivo, fine settimana. Oggi sabato 5 settembre è il giorno di Italia-Polonia. Ieri, al Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul, teatro delle semifinali e delle finali della rassegna continentale, si è svolta la conferenza stampa di presentazione delle Finali che assegneranno le medaglie e il titolo europeo. Un appuntamento che ha riunito le quattro nazionali rimaste in corsa: Italia, Polonia, Serbia e Turchia, protagoniste delle due semifinali. Alla conferenza hanno preso parte i capitani e i commissari tecnici delle quattro squadre, chiamati a presentare le sfide che apriranno l’ultimo atto della manifestazione. Per l’Italia, campione olimpica e mondiale in carica, sono intervenuti il capitano Anna Danesi e il commissario tecnico Julio Velasco. Poi il tradizionale momento dedicato alle fotografie con il trofeo che domenica sera verrà sollevato al centro del Sinan Erdem Sports Hall e le interviste nella zona mista. Archiviata la mattinata dedicata alle attività media, per le azzurre l’attenzione è adesso interamente rivolta alla Polonia di Stefano Lavarini. Italia e Polonia si ritroveranno una di fronte all’altra per la diciassettesima volta nella storia dei Campionati Europei e lo faranno con in palio un posto nella finale per l’oro. Sarà la sfida 82 in totale con 41 vittorie per le azzurre e 40 per le polacche. Un confronto che arriva a Istanbul in una situazione di perfetto equilibrio: negli Europei le due nazionali si sono affrontate sedici volte, con otto vittorie per parte. L’ultimo incrocio nella rassegna continentale risale al 2019, quando le azzurre superarono 3-0 la Polonia nella finale per la medaglia di bronzo disputata ad Ankara. Quattordici anni prima, nel 2005, erano state invece le polacche a imporsi 3-1 nella finale per il titolo europeo.Italia-Polonia: i precedentiLa semifinale di Istanbul mette di fronte anche due squadre ancora imbattute in questa edizione. L’Italia ha vinto tutte le sette partite disputate a EuroVolley 2026, cedendo appena due set lungo il percorso. Identico il numero di successi della Polonia, che ha costruito la propria corsa verso la semifinale interamente a Istanbul, vincendo tutte le sette gare giocate in terra turca. C’è poi un filo che lega proprio la Polonia all’inizio del nuovo ciclo azzurro. L’ultima sconfitta ufficiale dell’Italia contro una nazionale europea risale infatti al 14 maggio 2024, quando ad Ankara le polacche si imposero 3-0 nella Volleyball Nations League. Quella partita coincise con il ritorno ufficiale di Julio Velasco sulla panchina azzurra. Da allora l’Italia ha inanellato 38 vittorie ufficiali consecutive contro avversarie europee. Gli ultimi quattro confronti ufficiali con la Polonia hanno invece sorriso tutti alle azzurre, sempre con il risultato di 3-0: semifinale di VNL 2024, semifinale di VNL 2025 e quarti di finale dei Campionati Mondiali 2025. Più il 3-0 nella finale del Memorial Agata Mróz-Olszewska di Koszalin. Domani, però, numeri e precedenti lasceranno spazio al campo. Per l’Italia sarà la tredicesima semifinale della propria storia agli Europei, primato eguagliato con Russia e Unione Sovietica, e la quarta consecutiva dopo quelle disputate nel 2019, 2021 e 2023. Una vittoria permetterebbe alle azzurre di raggiungere per la sesta volta la finale per il titolo continentale. La semifinale avrà un significato particolare anche per Julio Velasco. Il CT azzurro può diventare il primo allenatore nella storia a raggiungere la finale per l’oro degli Europei sia nel torneo maschile sia in quello femminile. Con l’Italia maschile Velasco disputò quattro finali continentali, nel 1989, 1991, 1993 e 1995. L’Italia di Velasco ha realizzato 877 punti in 14 partite degli Europei femminili: gliene servono altri 123 per raggiungere quota 1.000. La Polonia ha realizzato 932 punti nelle 16 partite degli Europei contro l’Italia mentre le azzurre ne hanno messi a segno 916.Velasco: “Serve una squadra aggressiva”A presentare la sfida è la capitana dell’Italia Anna Danesi, che ha sottolineato come la Polonia affrontata poche settimane fa rappresenti ormai soltanto un riferimento e come la gara di domani richiederà un approccio differente: “Mi aspetto una bella partita, come lo sono tutte le semifinali. Abbiamo affrontato la Polonia una ventina di giorni fa, ma sicuramente quella che incontreremo domani sarà una squadra diversa. Hanno degli opposti veramente forti e cercheremo di limitarli il più possibile. Anche loro hanno cambiato qualche giocatrice nel corso della competizione: alcune le conosciamo meglio, altre un po’ meno. Oggi le studieremo, ma adesso iniziano le partite belle, quelle interessanti, e saremo sicuramente pronte. Sarà importante ogni ruolo e ci sarà anche una bella sfida tra i centrali italiani e quelli delle altre nazionali. Per quanto riguarda l’approccio, abbiamo costruito tutto il nostro Europeo partendo proprio da questo aspetto. Julio ci ha chiesto di cercare fin dall’inizio di difendere e coprire il più possibile, perché sono situazioni che possono infastidire l’avversario. Probabilmente partiremo allo stesso modo. Se poi arriverà qualche muro in più rispetto alle partite precedenti sarò ben felice. Abbiamo diversi terminali che possiamo utilizzare per mettere la Polonia in difficoltà”. Il CT Julio Velasco, ha invece, richiamato l’attenzione sull’atteggiamento con cui l’Italia dovrà affrontare l’appuntamento contro la Polonia in semifinale: “Intanto viene da dire finalmente, siamo arrivati. È stato un percorso lungo. Credo che saranno due semifinali molto combattute: d’altronde, per definizione, quando arrivi a questo punto ci sono le migliori quattro squadre. La Polonia viene da una vittoria contro la Turchia e arriverà con grande entusiasmo e grande autostima. Sicuramente giocherà molto meglio rispetto a quanto l’abbiamo vista nelle precedenti occasioni e noi dobbiamo prepararci anche a soffrire in alcuni momenti e a venirne fuori. A volte, quando hai già affrontato e battuto una squadra con facilità, inconsciamente puoi aspettarti una partita simile. Non sarà così. Sarà una gara molto combattuta. Contro di noi tutte le squadre cercano di giocare la miglior partita dell’anno ed è normale: quando affronti una squadra che ha vinto tanto hai una motivazione particolare, perché senti di non avere niente da perdere e tutto da guadagnare. Noi dobbiamo giocare con la stessa mentalità: pensare che abbiamo molto da guadagnare e non a quello che abbiamo da perdere”. E conclude: “Mi aspetto una squadra aggressiva fin dall’inizio e sono sicuro che sarà così. Dobbiamo riuscire a mantenere continuità nella precisione tecnica, nella lucidità tattica e nell’aggressività. La lucidità tattica non riguarda soltanto quello che si studia prima della partita, ma anche la capacità di leggere ciò che succede in quel momento. Parlo spesso alle ragazze dell’aggressività perché è importante: ti impedisce di dubitare. Quando sei aggressivo dubiti meno, vai dritto. Nella pallavolo, dove tutto accade molto velocemente, se inizi a dubitare rischi di perdere il controllo. Per questo mi aspetto un’Italia aggressiva”.Italia-Polonia: orario e dove vederla in tv in chiaroLa partita Italia-Polonia, valida per le semifinali degli Europei di pallavolo 2026 inizia alle 18 e sarà trasmessa in diretta e in chiaro su Rai 2. Il match sarà trasmesso anche da SkySport e in streaming sull’app SkyGo, su NOW e su RaiPlay.Questo articolo Europei Pallavolo 2026, oggi Italia-Polonia in semifinale: orario e dove vederla in tv in chiaro proviene da LaPresse