Gli Oasis conquistano Venezia ancora prima di mettere piede sul red carpet. L’arrivo di Liam e Noel Gallagher al Lido si è trasformato in uno dei momenti più attesi e rumorosi di questa edizione della Mostra del Cinema: fan in fila fin dalla mattina, magliette della band, telefoni alzati e una vera corsa a conquistare una fotografia o un autografo dei due fratelli di Manchester.Liam e Noel sono a Venezia per accompagnare la prima mondiale di “Oasis: Don’t Look Back in Anger”, il documentario diretto da Dylan Southern e Will Lovelace che racconta la loro reunion e il tour mondiale seguito al clamoroso ritorno insieme della band. Il film viene presentato Fuori Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, trasformando per qualche ora il Lido in una succursale di Manchester.E se la loro assenza dalla conferenza stampa ha inizialmente deluso chi sperava di ascoltare direttamente il racconto della reunion, i Gallagher hanno recuperato immediatamente concedendosi al pubblico e partecipando al photocall. Con due stili, naturalmente, molto diversi: Noel più composto, Liam decisamente più istrionico.The Basics of Philosophy, la recensione: Paul Schrader porta a Venezia i labirinti della coscienzaPhotocall di ‘Oasis: Don’t Look Back in Anger’ alla Mostra del Cinema di Venezia – Foto: Giulia ParmigianiOasis a Venezia, Liam e Noel Gallagher accolti dai fan al LidoL’arrivo dei fratelli Gallagher a Venezia era uno degli appuntamenti più attesi della giornata. Liam e Noel sono sbarcati al Lido in motoscafo nel primo pomeriggio, sorprendendo anche parte del pubblico che li attendeva soprattutto per la sfilata serale sul tappeto rosso.Ad aspettarli c’erano già numerosi fan, molti con indosso le immancabili magliette degli Oasis. I due musicisti si sono fermati per foto e autografi, regalando agli appassionati quel contatto diretto che era mancato durante la conferenza stampa. Liam, già dall’imbarcazione, ha salutato la folla alzando il braccio e mostrando il pugno, mentre Noel ha mantenuto il suo consueto atteggiamento più riservato.Alla domanda su come si sentisse a Venezia, Liam non ha tradito il personaggio: «Biblical, man, biblical», ovvero «Biblico, amico, biblico». Decisamente più sintetica la risposta del fratello Noel, che per l’occasione ha scelto l’italiano: «Bellissimo».Venezia 2026, Bianca Balti incanta sul red carpet con le aliPhotocall di ‘Oasis: Don’t Look Back in Anger’ alla Mostra del Cinema di Venezia – Foto: Giulia ParmigianiOasis, niente conferenza stampa a Venezia ma show al photocallSe qualcuno immaginava una tradizionale presentazione del film con i due Gallagher seduti davanti ai giornalisti, è rimasto deluso. Liam e Noel non hanno partecipato alla conferenza stampa dedicata al documentario. A incontrare la stampa sono stati invece i registi Dylan Southern e Will Lovelace insieme allo sceneggiatore Steven Knight, autore di Peaky Blinders.I Gallagher si sono però presentati al successivo photocall e, inevitabilmente, l’attenzione si è spostata tutta su di loro. Liam ha scherzato con fotografi e giornalisti, riuscendo a strappare qualche sorriso anche a Noel. E non è mancata una delle sue battute: quando alle fotografie si è aggiunto il direttore della Mostra Alberto Barbera, Liam gli avrebbe chiesto scherzosamente se fosse George Clooney.Una piccola scena perfettamente in linea con il carattere del cantante e con quell’imprevedibilità che ha accompagnato gli Oasis praticamente fin dagli inizi della loro carriera.Sydney Sweeney infiamma Venezia 2026: il look trasparente che non passa inosservatoPhotocall di ‘Oasis: Don’t Look Back in Anger’ alla Mostra del Cinema di Venezia – Foto: Giulia Parmigiani“Oasis: Don’t Look Back in Anger”, il film sulla reunion dei GallagherAl centro della trasferta veneziana c’è naturalmente “Oasis: Don’t Look Back in Anger”, il documentario dedicato al ritorno degli Oasis dopo la lunghissima separazione dei fratelli Gallagher. Il film ripercorre la riconciliazione di Liam e Noel e il tour del 2025, l’evento che ha riportato sullo stesso palco una delle band britanniche più amate degli ultimi decenni.La regia è affidata a Dylan Southern e Will Lovelace, mentre la sceneggiatura porta la firma di Steven Knight. Il documentario arriva a Venezia come uno dei titoli musicali capaci di attirare l’attenzione ben oltre il pubblico tradizionale della Mostra.Dopo l’anteprima veneziana, il film è atteso al cinema dal 10 settembre e successivamente in streaming internazionale su Disney+ entro la fine dell’anno.Photocall di ‘Oasis: Don’t Look Back in Anger’ alla Mostra del Cinema di Venezia – Foto: Giulia ParmigianiOasis a Venezia, cresce l’attesa per Liam e Noel sul red carpetIl bagno di folla del pomeriggio è soltanto l’anticipazione dell’appuntamento più fotografato. L’attesa si sposta infatti sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia, dove Liam e Noel Gallagher sono attesi per la prima ufficiale del documentario.Già dalla mattina numerosi fan si erano assiepati nei pressi del Palazzo del Casinò e lungo le zone del Lido interessate dal passaggio delle star. Una presenza che racconta meglio di qualsiasi dato quanto la reunion abbia riacceso l’interesse intorno agli Oasis.A distanza di anni dalle tensioni, dagli scontri pubblici e dalla separazione che sembrava definitiva, vedere Liam e Noel Gallagher nuovamente fianco a fianco continua infatti a essere una notizia. E Venezia, almeno per un giorno, sembra aver dimenticato attrici e divi di Hollywood: al Lido la vera febbre è tutta per i due fratelli più litigiosi e celebrati del britpop.Photocall di ‘Oasis: Don’t Look Back in Anger’ alla Mostra del Cinema di Venezia – Foto: Giulia Parmigiani| Da Rumors.it