Tajani: "In Sassonia un segnale preoccupante ma in Italia c'è una realtà diversa"

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AGI - In Germania, il successo di Afd nelle elezioni della Sassonia è "un segnale preoccupante, certo. Ma anche un voto locale, regionale". Lo afferma, in un'intervista a Il Messaggero, il vice premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.    "Germania: Tajani, il voto in Sassonia era atteso""Il voto in Sassonia", prosegue Tajani, "era largamente atteso, si sapeva che Afd avrebbe potuto avere una netta affermazione. Del resto, in Germania dell'Est raccolgono gran parte dei loro successi". Il 45% che vota Afd è formato da tutti neonazisti? "Ma non è questo il punto. Nella Germania dell'Est per decenni sono stati sotto il comunismo della Ddr, quella regione rappresenta la parte più povera della Germania e l'estremismo arriva sempre dove ci sono maggiori difficoltà economiche"."Italia e Germania sono realtà diverse" "La Germania è la Germania", continua il ministro degli Esteri, "l'Italia è l'Italia. Realtà completamente diverse, lì c'è ancora il malcontento per l'unificazione tra le due Germanie. Certo, bisogna reagire. L'Europa deve cambiare: basta fondamentalismi, basta green deal, meno burocrazia, sì al mercato unico. In generale scelte meno ideologiche meno distanti dai cittadini"."Bisogna reagire, basta fondamentalismi" "L'esito del voto in Sassonia è l'affermazione di una forza politica che è antitetica rispetto ai valori liberali e occidentali nei quali si riconosce Forza Italia ed è una pessima notizia che speriamo sia un'eccezione locale. Il risultato è senz'altro doloroso". "Il voto della Sassonia deve spronare le forze popolari e liberali a fare molto di più. Ora la svolta nelle politiche comunitarie è decisiva: basta con l'Ue che non decide, basta con l'Ue moltiplicatore di norme inutili, basta con le forzature per una transizione ecologica sotto la spinta delle ideologie", osserva ancora Tajani."Prevarranno i valori della libertà e della solidarietà""Siamo convinti che alla fine prevarranno i valori di libertà, centralità della persona, solidarietà e sussidiarietà sui quali si è sviluppata la rinascita europea dopo gli orrori del nazismo, e che hanno eretto un baluardo verso la barbarie comunista", conclude Tajani.