C’è un momento in cui anche una carriera piena di impegni può finire in secondo piano. Per Luca Argentero quel momento sembra essere arrivato da tempo e oggi ha ancora più senso. A 48 anni, mentre si prepara a tornare sul piccolo schermo con la quarta stagione di Doc – Nelle tue mani, l’attore guarda soprattutto alla sua vita privata. Insieme a Cristina Marino si prepara ad accogliere il terzo figlio e ammette di vivere una felicità che non aveva programmato.La notizia della gravidanza ha aggiunto un nuovo capitolo alla storia d’amore tra Argentero e Marino, già genitori di Nina Speranza, 6 anni, e Noè Roberto, 3. Una famiglia che, nel corso degli anni, è diventata il punto di riferimento dell’attore, tanto da influenzare anche le sue scelte professionali. E proprio parlando di questo periodo, Argentero non usa mezze misure: quello che sta vivendo è qualcosa che lo ha sorpreso profondamente.La sorpresa del terzo figlio per Luca ArgenteroNon c’era bisogno di grandi spiegazioni per raccontare il suo stato d’animo. Quando gli viene chiesto come stia, Argentero risponde parlando della felicità condivisa con la moglie. L’arrivo di un altro bambino, dopo Nina e Noè, è per la coppia l’inizio di una nuova avventura.«La vita ci ha sorpreso ancora una volta», racconta l’attore a Sette, l’inserto del Corriere della Sera che gli ha dedicato la copertina. Una frase semplice, ma che fotografa bene il momento che sta vivendo: tanti progetti sul lavoro, certo, ma soprattutto una famiglia che si allarga. Cristina Marino è al suo fianco anche nella gestione di una quotidianità tutt’altro che semplice. Entrambi lavorano nel mondo dello spettacolo e conciliare set, spostamenti e figli richiede inevitabilmente una grande organizzazione. Per Argentero, però, la soluzione è chiara: la famiglia viene prima. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Luca Argentero (@lucaargentero)Venezia 83, le pagelle dei look: Malkovich 9,5, Vittoria Ceretti 7, Kendall 6Sei mesi a Roma insieme a Cristina MarinoLo dimostra anche quello che è successo durante le riprese della nuova stagione di Doc. Per sei mesi Argentero ha dovuto trasferirsi a Roma e con lui sono partiti anche Cristina e i bambini. Una scelta familiare che ha permesso all’attore di affrontare il lungo periodo sul set senza vivere la distanza da casa come un ostacolo.Lui stesso riconosce quanto sia stato importante il ruolo della moglie. «Senza mia moglie Cristina non ci sarei riuscito», spiega, raccontando un equilibrio costruito giorno dopo giorno. Non è un caso che Argentero dica di prendere le decisioni professionali pensando prima alle esigenze della famiglia. Una prospettiva molto diversa rispetto agli inizi della sua carriera, quando il lavoro sembrava essere il principale motore delle sue scelte.Foto: Instagram @cristina_marinoLuca Argentero e Cristina Marino, la gioia per il terzo figlio rovinata dal gossip: «Il nostro privato non è parte del gioco»La paternità ha cambiato anche l’attoreEssere padre, per Argentero, non ha significato soltanto aggiungere un ruolo alla propria vita privata. Ha cambiato il suo modo di guardare alle persone, alle emozioni e persino alla recitazione. L’attore racconta di sentirsi oggi più sensibile rispetto al passato e di percepire le emozioni in maniera diversa; un cambiamento che non ha riconosciuto immediatamente, ma che è diventato sempre più evidente con il passare degli anni e con la crescita dei suoi figli.Ed è proprio la memoria dei momenti vissuti con loro a essere diventata preziosissima. Interpretando Andrea Fanti, un uomo che in Doc si ritrova a fare i conti con una perdita di memoria, Argentero si è chiesto cosa non vorrebbe mai dimenticare nella propria vita. La risposta riguarda proprio Nina e Noè. I ricordi della nascita dei suoi figli sono tra quelli che considera più profondi e impossibili da sostituire. L’attore era presente in sala parto e racconta quelle esperienze come emozioni rimaste impresse nella mente in maniera quasi istintiva.Foto da Instagram: @lucaargenteroLuca Argentero e Cristina Marino, il terzo figlio è in arrivo: «La vita, ancora»Dietro il sorriso c’è anche un lato più irascibileL’immagine pubblica di Argentero è spesso quella dell’uomo tranquillo, sorridente e rassicurante. Ma lui stesso ammette che non è sempre così. Nell’intervista decide infatti di raccontare anche alcuni lati meno conosciuti del suo carattere; dice di poter avere forti esplosioni di rabbia e soprattutto si definisce molto permaloso. Un aspetto che Cristina Marino, a quanto pare, non manca di fargli notare.L’attore non prova neppure a giustificarsi: riconosce che su questo fronte può ancora migliorare. Una confessione che restituisce un’immagine più quotidiana e meno perfetta dell’uomo che il pubblico vede sullo schermo.Foto da Instagram: @lucaargenteroLuca Argentero: “Non mi piace che uno sconosciuto abbia foto dei miei figli”, il duro sfogo contro i paparazziDopo Doc, l’Avvocato Ligas. Ma Argentero vuole rallentareSul fronte professionale, intanto, Argentero non ha intenzione di fermarsi. La quarta stagione di Doc – Nelle tue mani sarà l’ultima in cui vestirà i panni del dottor Andrea Fanti, uno dei personaggi più importanti della sua carriera televisiva. Dopo questa esperienza arriverà un nuovo progetto: tornerà infatti a interpretare l’Avvocato Ligas per una serie Sky. Il futuro, però, per Luca Argentero non coincide necessariamente con il continuare a lavorare senza sosta. Da tempo ha in mente un traguardo preciso: arrivare intorno ai 55 anni e cambiare radicalmente ritmo.Non parla di un vero addio alla recitazione; al contrario, vuole continuare a fare l’attore, ma con la possibilità di scegliere davvero i progetti. Il suo obiettivo è non dover accettare un lavoro semplicemente perché ne ha bisogno e poter dedicare più spazio alla famiglia, alla scrittura e ai viaggi.Il suo desiderio, oggi, appare ancora più comprensibile, considerando l’arrivo di un nuovo bambino. La carriera continuerà, ma con una consapevolezza diversa. Per Luca Argentero, infatti, il vero lusso sembra essere diventato proprio questo: poter decidere quanto tempo dedicare al lavoro e quanto, invece, alle persone che ama.| Da Rumors.it