«Per protesta», «per infliggere una lezione al centrodestra che rifiuta Vannacci», «provo a cambiare, a vedere se si muove qualcosa». Queste sono le motivazioni di chi sceglie Futuro Nazionale in un’indagine di Euromedia Research illustrata oggi da Alessandra Ghisleri su La Stampa. Dietro il consenso stimato dai sondaggi tra il 7% e l’8% non c’è un programma politico condiviso punto per punto. Ma invece «lo sfinimento di promesse fatte e non mantenute», afferma qualcuno in tono quasi urlato per rabbia. C’è poi un secondo filone, altrettanto ricorrente nelle dichiarazioni: «ha il polso di ferro», «sembra una persona seria e affidabile», «determinato e con le idee chiare».I sondaggi sul successo di VannacciL’argomento più importante attorno a cui ruota il consenso del generale è l’immigrazione. Poi c’è la chiave populista: «non fa parte della cerchia degli amici di Schlein e Meloni», «per il popolo» , «popolo sovrano». Piacciono le parole: «remigrazione», «uscita dall’Ue», «rottura con l’atlantismo sulla guerra in Ucraina». Vannacci è finalmente «qualcuno che dice le cose come stanno!». E per questo «è l’ultima speranza per salvare l’Italia».La fiducia nei partitiILa tabella di Only Numbers sulla fiducia nei partiti politici dice che questa si ferma al 14,2%, ma varia molto in base all’orientamento di voto. Sale al 26,6% tra gli elettori di FdI, al 19,4% tra quelli della Lega, al 14,4% tra quelli del Pd, al 13,1% tra quelli del M5S e al 15% tra quelli di Azione. Si distinguono nettamente i sostenitori di FI, con il 40,4%, mentre all’estremo opposto si collocano gli elettori di Vannacci, che esprimono fiducia nei partiti politici in generale solo nel 5,7% dei casi.L'articolo Perché gli italiani votano Vannacci: «Un uomo forte e lontano dalle élite» proviene da Open.