Gian Piero Gasperini interviene ai microfoni dei giornalisti in occasione di Roma-Atalanta, sfida valida per la terza giornata di Serie A. Una partita dal sapore particolare per il tecnico giallorosso, chiamato ad affrontare il club che ha guidato per molti anni. Queste le sue dichiarazioni al termine del match dell’Olimpico.GASPERINI A SKY SPORTUna serata ricca di emozioni, lei parla spesso di gruppo coeso contro l’Atalanta. Questo da ancora più significato?“Abbiamo giocato contro una squadra forte, siamo andati in svantaggio al primo tiro dopo un primo tempo a senso unico. Con questo caldo c’è rischio che attacchi, non trovi il gol e l’avversario spende meno dal punto di vista atletico. Siamo stati bravi fino alla fine, quando vinci così sono dei segnali che la squadra ci crede”.Quando hanno inciso i 5 cambi?“Molto importanti. Quando continui ad attaccare cosi spendi tante energie e c’è il rischio che la partita prenda un’altra piega. Sono stati importanti anche i cambi dietro, come sono entrati Balerdi e Ghilardi, loro partivano pericolosamente ma con il loro ingresso abbiamo avuto continuità di azione. Carnesecchi è stato straordinario, stasera siamo stati bravi ma con meno cattiveria. Tanti tiri erano lenti, siamo stati premiati alla fine”.Quest’anno ha molta più quantità in rosa?“Come numeri no, ci mancano 2-3 giocatori numericamente. Qualitativamente sì, gli ingressi di questa sera lo dimostrano. In panchina avevo ancora De Roon, Koulierakis, Rensch, c’è Pellegrini fuori. La cosa importante è non avere infortuni perché numericamente non abbiamo una rosa da Champions. Qualitativamente possiamo fare dei cambi senza avere cali”.Problema all’adduttore per Dybala?“No, nel finale era un po’ affaticato, ma anche Wesley. Il clima è difficile, giocare in questa condizione e dover rimontare spendi molto di più”.GASPERINI A DAZNUna prestazione entusiasmante, 39 tiri ma soprattutto la reazione della squadra e gli innesti. Questa squadra ha carattere.“Caratteristiche che stiamo mettendo in campo da tempo, non finirò mai di elogiare questi ragazzi. Perdere una partita così e raccontarla sarebbe stato difficile… basta vedere i numeri. Quando abbiamo fatto gol anche se mancava poco siamo andati di slancio. La partita si è complicata, dominio nel primo tempo che non è sfociato in gol. Nel secondo Ederson ha fatto un gran tiro e l’Atalanta è una squadra forte. Ci stavano mettendo in difficoltà ma l’ingresso di Balerdi, Molina, Ghilardi hanno ristabilito l’equilibrio dietro. Sono entrati anche giocatori freschi, davanti Soulé e Castro ci hanno dato una grande spinta”.Castro è entrato alla grande davanti…“Noi abbiamo avuto tante opportunità accennate, dove ci è mancato il passaggio e non siamo stati bravissimi come altre volte. Siamo stati sporchi nella qualità del tiro, forse è stato anche il caldo… questi giocatori non sono delle macchine e possono giocare tutte le partite con questa precisione. Ci è mancata un po’ di qualità, Castro e Soulé erano freschi. Come noi soffrivamo la freschezza degli altri, anche loro i nostri”.Grande lucidità nel continuare a giocare, non provavate ad affrettare le azioni…“Questo è stato l’aspetto più importante della rimonta. Non abbiamo mai buttato all’aria le nostre geometrie, di tenere il campo aperto, di giocare con lucidità. Ci abbiamo provato di testa con Cristante, in qualche occasione Carnesecchi è stato straordinario. Avessimo perso sarebbe stato difficile da commentare. Se vogliamo trovare un difetto nelle conclusioni ci è mancata cattiveria e potenza. A volte è stato lezioso il tiro a parte il palo e la traversa di Castro”.Come andrà avanti la gestione di Dybala anche con la Champions? “Adesso ancora bene, giocheremo giovedì e poi lunedì. Dopo la sosta ci capiterà di giocare domenica-mercoledì-sabato con partite di livello…. ci penseremo in quel momento. Io mi auguro sempre di non incorrere in infortuni, è la cosa peggiore che ci può capitare. Dovremmo ricorrere a delle rotazioni, abbiamo giocatori con cui ruotare e lo faremo anche in partite difficili”.Belli gli abbracci con Pasalic e gli ex giocatori…“Loro rimarranno qualcosa di speciale sempre. Adesso con i ragazzi della Roma il rapporto è bellissimo, ma quello che abbiamo vissuto insieme a loro è indissolubile. Basta vincere per ricrearlo? Non sarà mai tolto l’affetto che abbiamo”.GASPERINI IN CONFERENZA STAMPACosa ha pensato quando ha fatto uscire Malen?“Di dare freschezza all’attacco con Soulé e Castro. Nel primo tempo abbiamo attacco a lungo, ma ci mancava freschezza, c’era forse un po’ di fatica: siamo più bravi di solito nell’ultimo passaggio o nel tiro. Era un segnale. Castro ha preso un palo e una traversa. Siamo poi tornati a essere pericolosi”.Come mai ha tolto anche due totem della difesa come Mancini e Ndicka? “Ci può essere anche un calo della difesa con questi climi e quando gli avversari mettono dentro forze fresche. Quello era il primo punto da fare. In avanti abbiamo sempre mantenuto lucidità: un po’ Carnesecchi è stato superlativo, un po’ mancava cattiveria nella conclusione”.Come ha ritrovato l’Atalanta? “Ho rivisto ragazzi fantastici con cui ci lega un affetto che non se ne andrà mai. A Sarri serve ancora un po’ di tempo, ma la squadra è forte e crescerà. Strada facendo, l’Atalanta sarà sicuramente protagonista”.Questa vittoria deriva dalla forza del gruppo? “Sì, ma anche se non fosse arrivata la vittoria, la prestazione sarebbe stata la stessa. Con quanto visto, sarebbe stato difficile parlare della sconfitta. Questa è una prova di forza e non solo del gruppo”.Questa vittoria è stata possibile solo per le nuove regole sul tempo di gioco?“Sono d’accordo. Negli anni passati non sarebbe stato possibile, nel finale di gara non si giocava più, erano inguardabili. Una grande invenzione: ha cambiato il calcio”.Redazione GR.netL'articolo LIVE | Gasperini: “Cambi decisivi, ma ci mancano 2-3 giocatori. Vittorie così sono segnali. Gli infortuni la cosa peggiore che ci può capitare” proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.