Benitez non ha dubbi: «Inter favorita, è campione d’Italia e ha inserito forze fresche. Ma mi aspetto questa mossa a sorpresa di Allegri…»

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Benitez, ex allenatore di Inter e Napoli, ha presentato così il big match di San Siro. Le sue dichiarazioniUn fine settimana ad altissima intensità attende la Serie A, teatro di tre grandi scontri diretti che vedranno opposte Inter e Napoli, Juventus e Milan, oltre a Roma ed Atalanta. Un avvio di torneo esaltante, analizzato da un doppio ex d’eccezione come Rafa Benitez, allenatore che ha conquistato trofei su entrambe le panchine: “Con già alla terza Inter-Napoli, Juventus-Milan e Roma-Atalanta mi sembra un grande inizio di campionato”. La sua intervista a La Gazzetta dello Sport.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoLe gerarchie della corsa Scudetto e il primato dell’InterInterpellato sulle forze in campo all’indomani della chiusura del calciomercato estivo, il tecnico spagnolo individua nella formazione milanese la naturale candidata al titolo, pur mettendo in guardia sulla crescita delle avversarie: “L’Inter per forza di cose. È campione d’Italia e ha inserito forze fresche. Ma Chivu conosce i rischi di chi parte da favorito e sa che alle sue spalle, diciamo così, sono cresciute in tante”.Il duello in panchina tra Chivu e Massimiliano AllegriLa sfida dello stadio Giuseppe Meazza metterà di fronte la compagine campione d’Italia guidata da Cristian Chivu ed il nuovo ciclo azzurro affidato a Massimiliano Allegri. Secondo Benitez, la profonda conoscenza del gruppo ed il fiuto tattico dell’allenatore livornese rappresenteranno un fattore determinante nel piano gara: “Da Allegri ci si possono aspettare mosse a sorpresa: non avendo McTominay, non fatico a credere che si inventi qualcosa. Lui ha il polso della situazione, solo chi vede i giocatori ogni giorno sa quali siano quelli che possono offrire maggiori garanzie”.I campioni in campo e le chiavi del match di San SiroSul terreno di gioco, il confronto proporrà un contenuto tecnico di primissimo ordine, garantito dalle numerose stelle internazionali pronte a sfidarsi a viso aperto: “Più la testa che le gambe, ma il segreto si dice sia sempre arrivare prima sul pallone e poi sapere dove indirizzarlo, a chi darlo e come. Se hai Calhanoglu e Zielinski, Barella e Lautaro, sei già un pezzo avanti. Ma se dall’altra parte ci sono De Bruyne e Lobotka, Hojlund e Anguissa, non hai paura di niente”. Nonostante il clima torrido di inizio settembre, la qualità delle giocate individuali e la tenuta mentale saranno le chiavi per indirizzare un match che si preannuncia spettacolare.