Contestazione Lazio, i tifosi rispondono a Fabiani: «Nessun ripensamento. Il passo indietro deve farlo chi non ha a cuore il bene del club, della sua storia e della sua gente!»

Wait 5 sec.

Contestazione Lazio, i tifosi replicano a Fabiani e non fanno alcun passo indietro nei confronti di Lotito. Ecco la presa di posizione del popolo biancocelesteL’appello lanciato dal direttore sportivo Angelo Fabiani per riportare il pubblico della Lazio a riempire lo Stadio Olimpico non ha modificato la rigida posizione della tifoseria biancoceleste. A margine delle conferenze di presentazione dei recenti innesti di mercato, il dirigente aveva invitato la piazza a stringersi attorno alla squadra allenata da Gennaro Gattuso, ricevendo tuttavia una ferma risposta da parte dei sostenitori attraverso una nota diffusa sui canali social.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoLa secca replica della tifoseria ed il no al compromessoCome riferito dal Corriere dello Sport, i rappresentanti del tifo organizzato hanno messo subito in chiaro la propria linea di condotta: «Nessun ripensamento. Il passo indietro deve farlo chi non ha a cuore il bene della Lazio, della sua storia e della sua gente». Il tentativo della società di scindere il rendimento del gruppo dalle frizioni con la presidenza non ha trovato sponda nell’ambiente. Fabiani aveva espresso la necessità di riavere i sostenitori sugli spalti per aiutare i calciatori, spiegando come «a volte un passo indietro può permettere di farne due in avanti» e ricordando che «l’amore vince sempre». Un’impostazione contestata dai tifosi, convinti che dalla proprietà guidata da Claudio Lotito non sia giunto alcun gesto distensivo per ricucire lo strappo.Il sostegno garantito a Gattuso e la presenza in trasfertaAttraverso il comunicato aperto dall’incipit «Un passo indietro… non con le nostre gambe», il popolo biancoceleste ha ribadito il proprio pensiero: «Il passo indietro non lo fa chi ha ragione, il passo indietro deve farlo chi non ha a cuore il bene della Lazio, della sua storia e della sua gente». Pur definendo apprezzabili le intenzioni del direttore sportivo, la tifoseria ha elencato le ragioni della protesta accumulated negli anni, tra cessioni illustri ed incomprensioni con la dirigenza. Vi è tuttavia una convergenza totale sul supporto alla squadra ed a Gattuso: «Staremo sempre vicini al mister ed ai giocatori finché dimostreranno l’attaccamento a questi colori, riempiremo tutti i settori ospiti degli stadi italiani fin quando ci sarà permesso».Nessun riavvicinamento senza risposte dalla proprietàLa contestazione della piazza capitolina prosegue dunque senza incrinature. Se la dirigenza ha tentato di fare leva sul senso di appartenenza per ripopolare l’impianto di casa, i tifosi considerano proprio l’amore verso la maglia la spinta propulsiva della loro battaglia politica. Senza una netta inversione di marcia da parte di Lotito, il clima attorno alla squadra nelle gare interne rimarrà congelato.