(LaPresse) I due inviati speciali americani, Steve Witkoff e Jared Kushner, sono giunti a Kiev per la loro prima visita ufficiale in Ucraina. La missione diplomatica arriva subito dopo il vertice di Mosca con il presidente russo Vladimir Putin, durato oltre tre ore. La visita segna una svolta nei tentativi di mediazione promossi dagli Stati Uniti per raggiungere una soluzione negoziale al conflitto. Al centro delle trattative resta il nodo dei territori orientali: il governo ucraino ha finora respinto le richieste di Mosca, che esige il ritiro delle forze di Kiev dalle porzioni delle regioni di Donetsk e Luhansk ancora sotto il controllo delle truppe ucraine. La spinta diplomatica della Casa Bianca riprende vigore dopo sei mesi di rallentamento, periodo in cui l’attenzione strategica di Washington è stata prevalentemente assorbita dalla crisi in Iran.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Ucraina, l\'arrivo a Kiev di Wiktkoff e Kushner","description": "Ucraina, l\'arrivo a Kiev di Wiktkoff e Kushner","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/09/06/1a12fd917b6aab0380688f3cea77a916-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-09-06T14:18:51+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder61/1788694751_7fe4257477d4a1cc69031d2ee4d808cf_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Ucraina, l'arrivo a Kiev di Wiktkoff e Kushner proviene da LaPresse