AGI - Migliaia di marinai sono tornati a bordo della portaerei Lincoln per lasciare la Thailandia e riprendere il mare, mettendo cosi' fine alla prima sosta in porto dopo 9 difficilissimi mesi in navigazione. I 5.000 uomini e donne dell'equipaggio avevano rimesso piede per la prima volta appena a nord della localita' turistica di Pattaya, vicino a Bangkok, per cinque giorni di riposo e svago dopo una lunga missione in Medio Oriente. Arrivati durante la bassa stagione turistica thailandese, la loro presenza ha alimentato le speranze delle attivita' commerciali di Pattaya, citta' nota per le spiagge e la vita notturna, ma anche per la sua fama di centro del turismo sessuale. La Lincoln e' salpata dal porto di Laem Chabang, a mezz'ora di auto da Pattaya, intorno alle 5 ora italiana.I controlli a Pattaya e il bilancio della poliziaLe misure di sicurezza a Pattaya erano state rafforzate durante la visita e le autorita' che avevano intensificato i controlli sul mercato sel sesso. Nonostante i timori di possibili disordini, domenica la polizia locale ha dichiarato che la sosta in porto si e' conclusa sostanzialmente senza incidenti."E' andato tutto bene", ha detto il capo della polizia di Pattaya, Anek Srathongyoo "Non ci sono stati arresti o litigi, a eccezione del primo giorno, quando alcuni americani hanno litigato tra loro".La Marina statunitense aveva fatto rientrare a bordo della Lincoln due marinai dopo una lite scoppiata sotto l'effetto dell'alcol nelle prime ore di giovedi', vicino a Walking Street, il centro della vita notturna di Pattaya. Una "piccola colluttazione", un episodio "trascurabile", che aveva richiesto l'intervento della polizia solo per evitare che degenerasse.L'impatto economico e le polemiche sulle condizioni a bordoIl mese scorso, alcuni parlamentari democratici statunitensi avevano chiesto un'indagine sulle condizioni a bordo della Lincoln, in seguito a segnalazioni riguardanti carenza di cibo, guasti agli impianti idraulici e crisi di salute mentale. Il presidente Donald Trump aveva minimizzato le preoccupazioni.Si stima che i marinai statunitensi abbiano speso fino a 100 milioni di baht (3 milioni di dollari) durante la loro visita, ha dichiarato domenica il sindaco di Pattaya, Poramase Ngampiches. Inoltre, la citta' ha tratto beneficio dalla "vendita alla nave di altre forniture, come il dentifricio, per un valore di milioni di baht (decine di migliaia di dollari)", ha detto Poramase.Secondo quanto riportato dai media, in alcuni momenti della loro missione i marinai della Lincoln sono rimasti privi di articoli per l'igiene personale di base, tra cui dentifricio, deodorante e sapone.Molti marinai e Marines hanno trascorso il tempo sulla costa thailandese facendo acquisti e visitando luoghi di interesse turistico, ha detto Poramase "una dimostrazione che sentono la mancanza delle loro famiglie e vogliono acquistare dei souvenir per loro".