Femminicidio Lorena Isceri, Gualtieri risponde all’appello del padre: «Più risorse contro la violenza sulle donne»

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Il sindaco di Roma interviene su X dopo il videomessaggio di Franco Isceri e annuncia nuovi fondi per rafforzare centri antiviolenza e case rifugio della Capitale: «Alle parole e al dolore devono corrispondere responsabilità, risorse e azioni concrete»ROMA – L’appello di Franco Isceri, padre di Lorena, la 45enne vittima di femminicidio dopo essere stata gettata da un viadotto dell’A1 nei pressi di Firenze dall’ex compagno, arriva fino al Campidoglio. Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri è intervenuto con un messaggio pubblicato su X, raccogliendo le parole del padre della vittima e annunciando nuove risorse per rafforzare la prevenzione e il contrasto alla violenza sulle donne nella Capitale.«L’atroce femminicidio di Lorena, gettata da un viadotto, ha profondamente sconvolto le nostre comunità», ha scritto il primo cittadino.Franco Isceri si era rivolto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e alle istituzioni del Paese chiedendo un’assunzione di responsabilità e il superamento delle divisioni politiche davanti alla violenza contro le donne.Gualtieri su X: «Le parole del padre non possono rimanere inascoltate»Nel suo intervento sui social, Gualtieri ha posto l’accento proprio sull’appello del padre di Lorena.«Le parole di suo padre Franco, che con grande dignità ha richiamato tutti alla responsabilità e alla necessità di superare ogni divisione politica di fronte alla violenza contro le donne, non possono rimanere inascoltate. È una violenza che riguarda l’intera società e chiama in causa in modo particolare noi uomini», ha scritto il sindaco.Gualtieri ha quindi ricordato l’impegno già portato avanti da Roma Capitale. La rete cittadina conta attualmente 14 Centri Antiviolenza, tre Case Rifugio e sei case per la semiautonomia.«Ma dobbiamo fare di più», ha aggiunto.Più risorse per centri antiviolenza e case rifugioNel messaggio pubblicato su X, il sindaco ha annunciato un nuovo impegno economico da parte dell’amministrazione capitolina.«Stanzieremo risorse aggiuntive per potenziare le azioni di prevenzione e contrasto alla violenza sulle donne e rafforzare la rete dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio».Gualtieri ha indicato anche la necessità di investire maggiormente sulla prevenzione e sulla formazione, a partire dalle scuole, oltre a rafforzare la collaborazione tra istituzioni, servizi, forze dell’ordine, magistratura, centri antiviolenza e associazioni.Un coordinamento che, secondo il sindaco, può diventare decisivo per individuare prima i segnali di pericolo: «Riconoscere tempestivamente le situazioni di rischio e riuscire a intervenire può salvare una vita».L’appello al Governo e al ParlamentoL’impegno annunciato per Roma si accompagna a una richiesta rivolta alle istituzioni nazionali.«Come istituzioni locali chiederemo al Governo e al Parlamento di rafforzare ulteriormente gli strumenti di prevenzione e tutela e di rendere sempre più tempestivi ed efficaci gli interventi quando emergono situazioni di pericolo», ha scritto ancora Gualtieri.Il messaggio si conclude con un richiamo alla responsabilità collettiva di fronte alla violenza di genere: «La violenza contro le donne è un’emergenza che riguarda tutto il Paese. Alle parole e al dolore devono corrispondere responsabilità, risorse e azioni concrete».L’atroce femminicidio di Lorena, gettata da un viadotto, ha profondamente sconvolto le nostre comunità.Le parole di suo padre Franco, che con grande dignità ha richiamato tutti alla responsabilità e alla necessità di superare ogni divisione politica di fronte alla violenza… pic.twitter.com/9XrLfAWYxZ— Roberto Gualtieri (@gualtierieurope) September 6, 2026