È indiscutibilmente la regina della techno internazionale, Charlotte De Witte, 34enne belga di Ghent, che sabato sera ha fatto ballare il pubblico milanese in una data sold-out all’Ex Macello. Uno scettro giunto dopo una scalata progressiva ma inarrestabile che l’ha portata in vetta al mondo dell’elettronica, un traguardo sancito con il doppio set di apertura e di chiusura del festival di Tomorrowland, nel suo Belgio, la kermesse più importante al mondo di musica dance, nel luglio 2025: nessun dj lo aveva mai fatto prima. Ma Charlotte è ormai una figura che va oltre quel mondo, è un’icona pop tout court grazie anche a un successo enorme su Instagram, arrivato anche dopo le performance gratuite in luoghi simbolici in diverse città del mondo messe in campo nell’ultimo anno, da New York alla natia Ghent, passando anche per l’Italia, con gli show a Milano e Genova. Proprio con l’esibizione nel capoluogo ligure è entrata inconsapevolmente anche nel dibattito sulla leadership della sinistra italiana: il concerto di De Witte in piazza Matteotti, fortemente voluto dalla sindaca Silvia Salis, è stato uno degli elementi che hanno rafforzato la figura della prima cittadina del capoluogo ligure a livello mediatico nel mondo della politica.Ma De Witte con l’Italia ha un legame forte, è stata sposata con il collega dj e produttore emiliano Enrico Sangiuliano, da cui si è separata a luglio, annunciandolo pubblicamente. E il feeling con il pubblico italiano è stato ribadito nel caldo sabato sera milanese di fine estate, nella location da archeologia industriale dell’Ex Macello di Viale Molise, gremita, con oltre 9mila spettatori e scenario perfetto per la musica urbana dell’artista fiamminga, che arriva puntuale sul palco alle 22, minuta, con la sua aria da ragazza della porta accanto, non da popstar, scortata però da un paio di bodyguard giganteschi, che fanno capire che è arrivata la protagonista della serata. Cresciuta nella scena underground belga, fucina di nomi importanti della dance mondiale come i suoi concittadini Soulwax, i paladini techno Technotronic o i Front 242, pionieri dell’Ebm, solo per citarne alcuni, Charlotte dopo aver abbandonato lo pseudonimo Raving George di inizio carriera, con una lunga serie di Ep si è imposta nel mondo della techno, senza cercare facili contaminazioni con il pop, con duetti con cantanti famosi, ma ha lavorato sul suo suono, riuscendo a imporsi anche presso un pubblico non di genere senza snaturarsi. E sul palco dell’Ex Macello, la dj belga ha inondato di bordate techno il pubblico, formato dal popolo del clubbing e dei rave, ma anche dai frequentatori della movida modaiola milanese e dagli appassionati di rock, incuriositi dal fenomeno ormai trasversale De Witte. E l’Ex Macello si è trasformato in un immenso dance floor, in armonia con la filosofia semplice ma positiva di Charlotte: far ballare la gente facendola stare bene insieme. Il set è incentrato sui brani del suo primo omonimo album, uscito nel 2025, dopo 15 anni di carriera e innumerevoli singoli ed Ep. Un disco, che come ha sottolineato lei, ripercorre tutta la sua storia musicale, con hit come ‘Roar’e ‘The Realm’, con anche brani di altri artisti della sua etichetta, la KNTXT, altro tassello importante della sua figura musicale che non si ferma al solo ruolo di dj. Il pubblico milanese dopo due ore di cassa dritta e beat martellanti va a casa sudato ma felice. Il programma di Open Air Vision, la rassegna che negli ultimi tre anni ha portato all’Ex Macello i nomi più interessanti dell’elettronica prosegue con Michael Bibi (giovedì 24 settembre) e Solomun (sabato 26 settembre). Questo articolo Charlotte De Witte, la regina belga della techno fa ballare Milano proviene da LaPresse