Comunali 2027, Giungi (Pd): “Calabresi? Meglio Majorino, lo sosterrei subito. No a diktat dei Riformisti”

Wait 5 sec.

Continua il dibattito all’interno del centrosinistra dopo la notizia della possibile candidatura di Mario Calabresi. Milano Quotidiano ne ha parlato con Alessandro Giungi, consigliere comunale del Pd, critico nei confronti della possibile candidatura del giornalista. L’INTERVISTAGiungi, qualche giorno fa ha dichiarato: “Alle primarie sosterrò solo una persona che già si è impegnata in politica e di cui conosco la provenienza e le idee“. Non crede quindi che la candidatura “centrista” di Calabresi possa essere la miglior cosa a Milano?Io credo che con l’esperienze di Pisapia la nostra città accoglie candidature che arrivano da una parte di sinistra. Teoricamente Pisapia non doveva avere alcuna speranza, invece alla fine è riuscito a vincere contro la Moratti. Non è un tema di collocazione politica, ma anche di proposta.C’è un grande dibattito sulle primarie. Azione e i riformisti dicono no, mentre parte del Pd, come Lorenzo Pacini, sono a favore. Lei da che parte sta?Sono favorevole perché ci sono tanti candidati. Se ci fosse una sola candidatura le primarie non avrebbero senso. Ma quale sarebbe un altro strumento utile per stabilire il candidato, se non quello delle primarie? Ci sono candidati validi, come Scavuzzo, poi c’è la probabile candidatura di Majorino e di altri, come Goisis e Pacini.Lei è pronto a sostenere la candidatura di Majorino?Nel momento in cui si dovesse candidare, nella maniera più totale e assoluta sosterrei lui. Io sarò tra i suoi sostenitori. L’ho conosciuto come ottimo assessore. È una candidatura con un’impronta di sinistra, ne sarei molto felice.Quali saranno i temi chiave su cui puntare per poter vincere le elezioni?Bisogna tornare ad ascoltare i cittadini e le cittadine. Bisogna partire dai temi di difficolta economica dei cittadini. Sappiamo poi che ormai il ceto medio deve rinunciare a fare le vacanze o addirittura a vivere a Milano. Noi dobbiamo, con le possibilità di bilancio del Comune di Milano, fare delle scelte per i cittadini. I 100 milioni di euro che abbiamo accantonato per le Olimpiadi, per esempio, possiamo utilizzarli per migliorare la scuola e gli impianti sportivi.L’apertura di Calabresi ha riproposto alcune divisioni, soprattutto tra Azione e i Verdi. Come si possono tenere insieme due forze così distanti tra loro?Non è possibile che chi vuole essere in coalizione dica che non vanno fatte le primarie, come hanno fatto Calenda e Picierno. Ci vuole un po’ più di capacità di mettersi in correlazione con le altre forze politiche. Sentire un diktat da parte loro non penso che sia l’inizio migliore per governare assieme. Sono in disaccordo con chi dice che “o si fa così o non si fa nulla”. Le primarie ci hanno permesso di avere Pisapia. Con le stesse primarie abbiamo eletto Elly Schlein, che secondo me sta lavorando bene. Grazie alle primarie abbiamo avuto ottimi risultati a livello di personalità. Anche Sala è stato eletto con le primarie. Bisogna dare maggiore fiducia con questo strumento. L'articolo Comunali 2027, Giungi (Pd): “Calabresi? Meglio Majorino, lo sosterrei subito. No a diktat dei Riformisti” proviene da Nicolaporro.it.