Gio, 6 Ago 2026Il numero uno del club azzurro ribadisce come non voglia rimanere al Maradona nonostante l’apertura del sindaco Gaetano Manfredi.DiRedazioneCondividi l'articoloAurelio De Laurentiis (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)Nonostante la continua apertura da parte del sindaco Gaetano Manfredi per quanto riguarda il Napoli e la ristrutturazione, il cui progetto è stato illustrato nei giorni scorsi, dello stadio Diego Armando Maradona, il patron del club Aurelio De Laurentiis continua sulla sua linea: vuole un nuovo impianto per la sua squadra. A riportarlo è l’edizione odierna de Il Mattino.«Noi non siamo interessati alla ristrutturazione del Maradona faremo il nostro stadio», ha confermato il club azzurro già all’indomani della conferenza stampa del sindaco Manfredi. «È ovvio e ci sta – trapela sempre dal quartier generale del Napoli – che il Comune porti avanti il suo progetto. Il Napoli però vuole uno stadio moderno di sua proprietà e si scontra con le difficoltà che anche altre società hanno e hanno avuto, ma l’obiettivo è quello, quindi a noi non ci interessa, non interessa nulla di quello che il Comune vuole fare». Ed è il motivo per il quale nessun esponente della Società azzurra ha partecipato alla presentazione.Sempre dal club azzurro filtra come «noi siamo degli affittuari. Non abbiamo un’alternativa, ancora non ci hanno dato i permessi per costruire il nostro stadio e non c’è un altro stadio dove possiamo andare e quindi andremo al Maradona. Ma il presidente De Laurentiis vuole costruire lo stadio». Inoltre, secondo il club, il finanziamento della Regione è inferiore ai 200 milioni, citati dall’amministrazione comunale, per la ristrutturazione del Maradona. E poi emerge un quesito: «Se il principale utilizzatore (il Napoli) non sarà più a Fuorigrotta come farà il Municipio a recuperare l’investimento? Chi metterà negli skybox? Recupereranno tutto con i concerti?».Detto questo, il Napoli vuole che il suo nuovo stadio sorga nell’area della Q8 a San Giovanni. Ma in questo senso, dal club filtra anche una certa preoccupazione, visto che temono un certo ostruzionismo da parte delle istituzioni che potrebbe obiettare come «quei terreni pur bonificati della Kuwait lo stadio non si può fare». La conseguenza, sempre secondo quanto prospettato dal club e confermato in precedenza dallo stesso De Laurentiis, sarebbe che la proprietà «non potrà fare investimenti sulla squadra. Le Società moderne il 50-60% degli incassi li ricavano dallo stadio mentre il Napoli è fermo al 5-10% e lo diremo ai tifosi». Il ragionamento del club e si basa su un assunto: se si deve spendere 1 miliardo, si spenderanno anche 100 milioni per creare delle ferrovie private, qualcosa che consenta di raggiungere lo stadio facilmente.Inoltre, si mantiene sempre forte la convinzione che se il Napoli voglia competere costantemente in Italia debba avere a disposizione uno stadio nuovo, di concezione moderna, che possa rispondere al progetto del nuovo San Siro, che rischia al contrario di ampliare il gap fra il club azzurro e Inter e Milan che, insieme alla Juventus, fatturano molto di più rispetto al Napoli già oggi.Nei dialoghi fra Napoli e Comune, che comunque proseguono in un clima di serenità permanente, il punto di crisi riguarda i parcheggi. Inoltre, il tema riguarda i parametri UEFA che indicano come si debba garantire ad almeno l’80% delle persone che si recano allo stadio la possibilità di raggiungere il nuovo impianto tramite il trasporto pubblico. Ma il club recrimina come sia lo stesso trasporto pubblico, gestito dal Comune, a non dare le giuste garanzie al momento. «Il discorso dei parcheggi è fondamentale, muovere 60-70mila persone con i mezzi pubblici a Napoli è impossibile e allora serve l’auto e il parcheggio», fanno sapere dal club sul tema.Al momento, ne è consapevole il club e De Laurentiis stesso, il Napoli continuerà a giocare al Maradona, ma solo perché non ha alternative pronte, visto che dovrebbe spostarsi a Bari o Palermo se volesse lasciare immediatamente Fuorigrotta. Ma l’obiettivo non cambia: individuare l’area e iniziare con l’iter per la costruzione di un nuovo stadio di proprietà lasciando definitivamente il Maradona.Developed by 3x1010