Gio, 6 Ago 2026Il numero uno del massimo organo del calcio mondiale annuncia poi una ristrutturazione interna.DiAnna BottonCondividi l'articoloGianni Infantino (Foto: SIMON MAINA/AFP via Getty Images)La FIFA ammette gli errori commessi nella gestione del progetto FIFA Forward Enterprise (FFE), ma conferma Gianni Infantino come presidente. Il tutto avviene al termine della riunione del vertice federale svoltasi a Rabat, in Marocco, in cui sono stati riconosciuti le criticità del processo, presentando ufficialmente le proprie scuse alle 211 federazioni affiliate.Il summit arriva al culmine di settimane particolarmente difficili per il numero uno del calcio mondiale. Dopo le critiche provenienti dall’Europa, il ritiro del sostegno da parte di diverse federazioni e le prese di posizione di importanti dirigenti FIFA, la leadership di Infantino è stata messa sotto pressione proprio alla vigilia di un nuovo appuntamento elettorale che fino a pochi mesi fa sembrava ampiamente favorevole.Alle contestazioni della UEFA e del suo presidente Aleksander Ceferin si sono infatti aggiunti malumori interni sempre più evidenti. Negli ultimi giorni si sono registrate le dimissioni del principale advisor esterno Carlos Cordeiro, la presa di distanza di Arsène Wenger, che ha dichiarato di non essere mai stato coinvolto nel progetto, e soprattutto le riserve espresse dal segretario generale Mattias Grafström. Secondo quanto riportato dal Times, in una riunione interna svoltasi senza la presenza di Infantino, quasi tutti i dirigenti FIFA avrebbero manifestato la propria contrarietà al piano. A complicare ulteriormente il quadro sono arrivate anche le dichiarazioni di Luís Figo, un tempo vicino al presidente della FIFA, che dalle colonne del Daily Mail ha chiesto apertamente un cambio di leadership.Di fronte a un fronte critico sempre più ampio, Infantino ha convocato a Rabat un vertice ristretto con i principali dirigenti dell’organizzazione, tra cui il direttore finanziario Thomas Peyer, il responsabile legale Emilio García Silvero, il capo di gabinetto Kevin O’Toole, il direttore della Divisione Federazioni Elkhan Mammadov e il direttore della comunicazione Bryan Swanson.Le scuse della FIFANel comunicato diffuso al termine della riunione, il FIFA Management Board e il segretario generale hanno ribadito il proprio sostegno a Gianni Infantino, definito l’unico dirigente eletto direttamente dalle 211 federazioni affiliate. Allo stesso tempo, il presidente ha confermato la propria fiducia nell’amministrazione della federazione.«A seguito di una riunione tenutasi a Rabat, in Marocco, il Segretario Generale della FIFA e i membri del FIFA Management Board presenti hanno ribadito il loro pieno sostegno al Presidente della FIFA Gianni Infantino, quale unico dirigente ufficialmente eletto dalle 211 Federazioni affiliate alla FIFA. A sua volta, – si legge – il Presidente della FIFA ha ribadito il suo pieno sostegno al Segretario Generale della FIFA e all’Amministrazione della FIFA per il loro necessario ed eccezionale lavoro nella realizzazione della sua visione.È stato discusso e concordato che i processi, le comunicazioni e le interazioni tra il Presidente della FIFA, il Segretario Generale della FIFA e il FIFA Management Board che sostengono la realizzazione di questa visione possono e devono essere continuamente migliorati in termini di efficacia ed efficienza.È stato riconosciuto l’eccellente lavoro dell’Amministrazione della FIFA che ha garantito il successo dell’organizzazione della Coppa del Mondo FIFA 2026™, risultato che non sarebbe stato possibile senza il Presidente della FIFA, il Segretario Generale della FIFA e l’Amministrazione della FIFA che hanno parlato con una sola voce e lavorato come un’unica squadra.A questo proposito, il top management della FIFA è pienamente fiducioso che i risultati della riunione odierna rafforzeranno la governance della FIFA, contribuiranno a ristabilire la fiducia nell’organizzazione e ci permetteranno di prepararci ai grandi eventi e alle sfide future in modo unito e trasparente, continuando al contempo la nostra missione di sviluppare il calcio in tutto il mondo.La riunione ha affrontato anche la proposta FIFA Forward Enterprise (FFE), nell’ambito della quale è stato riconosciuto che sono stati commessi degli errori. È stato concordato che non era intenzione escludere dal processo il Consiglio della FIFA e le Federazioni affiliate alla FIFA e che il processo avrebbe dovuto essere gestito in modo diverso. È stato inoltre riconosciuto che sono stati commessi errori anche dopo che la proposta è trapelata ai media.In una lettera separata indirizzata al Consiglio della FIFA e alle Federazioni affiliate alla FIFA, sono state presentate delle scuse per questi errori, accompagnate dall’impegno a garantire che non si ripetano. Verrà ora condotta una revisione e un rapporto sarà presentato al Consiglio della FIFA nella sua prossima riunione programmata.»FFE: progetto ritirato e linea duraNella nota la federazione ha confermato il definitivo ritiro della proposta FIFA Forward Enterprise, precisando che il progetto sarebbe comunque stato sottoposto all’approvazione del Consiglio e delle federazioni affiliate. E prende una posizione dura nei confronti degli attacchi all’integrità dell’organizzazione.«Come comunicato in precedenza, la proposta FFE, che sarebbe stata soggetta all’approvazione delle Federazioni affiliate alla FIFA e del Consiglio della FIFA, è ora ritirata. Con il progetto ritirato, è stato concordato che la FIFA non tollererà più alcun attacco alla propria integrità, alla buona governance e al corretto processo decisionale e adotterà tutte le misure necessarie per proteggere e salvaguardare il proprio nome e la propria reputazione. Ci sono sempre lezioni da imparare e la FIFA continuerà a migliorare i propri processi alla luce di questa esperienza. In questo caso, tuttavia, è importante sottolineare che, sebbene siano stati commessi degli errori, tutto ciò che è stato fatto è stato realizzato nel pieno rispetto del quadro normativo della FIFA.La FIFA lavorerà a stretto contatto con le parti interessate competenti – conclude il comunicato – per esaminare come potrà sostenere ulteriormente lo sviluppo del calcio attraverso il programma FIFA Forward a beneficio delle 211 Federazioni affiliate alla FIFA, delle Confederazioni e delle Associazioni Regionali».Developed by 3x1010