Montenegro. No a centri di accoglienza di immigrati irregolari da Ue

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di Giacomo Dolzani – Il primo ministro montenegrino, Milojko Spajic, ha affidato ai social il suo diniego preventivo alla possibilità di ospitare sul territorio nazionale strutture di rimpatrio per immigrati irregolari provenienti da paesi Ue. Questa ipotesi era infatti stata ventilata da alcuni paesi dell’Unione europea i quali proponevano di creare strutture simili in paesi terzi.Spajic ha infatti dichiarato: “Per quanto riguarda la notizia diffusa sui media della presunta lista preliminare di paesi in cui l’Unione Europea potrebbe istituire centri di accoglienza e rimpatrio per migranti irregolari provenienti da paesi comunitari, desidero precisare che il Montenegro non ha avviato negoziati per l’istituzione di questi centri sul proprio territorio” aggiungendo che non è nemmeno arrivata alcuna richiesta in merito ma che, in ogni caso, la risposta del governo di Podgorica sarebbe un netto diniego.Il Montenegro, afferma Spajic, punta infatti ad essere “un partner affidabile dell’Ue nella protezione delle frontiere e nella gestione dei flussi migratori”, specificando però che “ogni decisione riguardante il nostro paese verrà presa in modo responsabile, trasparente ed esclusivamente nell’interesse dei cittadini del Montenegro”.