Morto Francesco Guccini, l’annuncio della famiglia: musica italiana in lutto

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Lutto nel mondo della musica italiana: all’età di 86 anni è morto Francesco Guccini, tra i cantanti e gli intellettuali più importanti e influenti dell’ultimo secolo. Le sue condizioni di salute, non buone negli ultimi anni, si sono aggravate nella serata di mercoledì 5 agosto. A confermare la notizia del decesso sono stati i familiari dell’artista attraverso una nota, tramite cui hanno riferito che i funerali che si svolgeranno nei prossimi giorni saranno celebrati in forma privata.Morto Francesco Guccini: lutto nel mondo della musica“Nel rispetto delle sue volontà, le esequie si svolgeranno nei prossimi giorni e in forma strettamente privata. La famiglia, nel chiedere che questo momento di dolore possa essere vissuto nella più stretta intimità, ringrazia anticipatamente tutti coloro che si uniranno al suo lutto con affetto, discrezione e rispetto. Per permettere, a chi lo ha amato, di ricordarlo e di salutarlo, verrà organizzata una cerimonia commemorativa nel mese di settembre”. Così i familiari di Guccini nel confermare la notizia della sua morte.Lo scorso anno il cantante era stato ricoverato e una volta dimesso era stato costretto a restare 18 mesi in casa. Era uscito dalla sua abitazione pochi mesi fa per presenziare alla mostra “Canterò soltanto il tempo”, a lui dedicata. L’evento era stato organizzato ai Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia.I brani immortali di Guccini: da La locomotiva a Dio è mortoGli ultimi suoi lavori musicali risalgono al 2022 e al 2023. Quattro anni fa aveva pubblicato l’album dal titolo Canzoni da intorto, mentre l’anno successivo aveva registrato un nuovo 45 giri con due versioni di Bella Ciao (una intonata da lui e un’altra in collaborazione con Tosca).Guccini ha avuto una carriera leggendaria, durante la quale ha inciso 30 album, di cui 17 in studio. Ha inoltre spaziato in altri ambiti intellettuali: infatti è anche stato scrittore, attore e insegnante di lingua italiana al campus bolognese del Dickinson College. Tra i suoi capolavori figurano La locomotiva del 1972, Canzone per un’amica, Autogrill, Eskimo, L’avvelenata, Dio è morto, Il vecchio e il bambino e Canzone per un’amica.Guccini: “Ai miei genitori non dissi mai che volevo fare il musicista”Nato a Modena il 14 giugno 1940, ha trascorso l’infanzia sulle montagne dell’Appennino, a Pavana, a cui dedicherà il primo romanzo Croniche Epafàniche.Inizia a muoversi nel panorama musicale all’inizio degli anni Sessanta, quando scrisse la sua prima canzone, L’Antisociale. Nel frattempo studiava per diventare magistrato, ma non si laureò mai. In un’intervista del 2018 raccontò che non confidò mai al padre e alla madre di voler vivere di musica.“Ai miei genitori – raccontò – non ho mai detto che volevo fare il musicista, è accaduto, ero all’Università e quindi impegnato lì e ho cominciato, quasi per gioco. Finito il primo disco pensavo sarebbe finito tutto, poi ho fatto il secondo, il terzo, poi il quarto che ha cominciato ad avere un certo successo e così era diventato il mio mestiere. Forse mio padre è stato più contento per i libri”.L'articolo Morto Francesco Guccini, l’annuncio della famiglia: musica italiana in lutto proviene da Gossip e Tv.