L’uso corrente e prolungato di alcuni contraccettivi aumenta lievemente il rischio di meningioma. La comunicazione arriva da Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, e riguarda desogestrel ed etonogestrel, due principi attivi contenuti in alcune pillole anticoncezionali, negli anelli vaginali e negli impianti sottocutanei.Le precauzioni da adottare La comunicazione, concordata con l’Agenzia europea dei medicinali (Ema), richiama gli operatori sanitari alla necessità di adottare alcune precauzioni. I medicinali contenenti desogestrel o etonogestrel non devono essere utilizzati nelle donne con meningioma o anamnesi di meningioma e il trattamento deve essere interrotto in caso di diagnosi della patologia.I profili più a rischio Il rischio, precisano da Aifa, riguarda soprattutto le donne che assumono questi contraccettivi con costanza per non meno di un anno. Più esposte anche le donne che in passato hanno utilizzato altri progestinici già associati allo sviluppo di meningiomi, come ciproterone, nomegestrolo, medrossiprogesterone e clormadinone. Lo studio franceseL’avviso dell’Agenzia italiana del farmaco arriva dopo i risultati di uno studio epidemiologico condotto in Francia, basato sui dati del sistema sanitario nazionale francese, che ha analizzato il rischio di meningioma intracranico nelle donne trattate con desogestrel. La ricerca – che ha confrontato 8.300 donne operate per meningite con quasi 84mila soggetti di controllo – ha evidenziato un aumento del rischio nelle utilizzatrici di desogestrel per almeno un anno.Un aumento del rischio “lieve”L’aumento del rischio è però definito lieve: si stima infatti circa un caso aggiuntivo di meningioma ogni 67.300 donne trattate con desogestrel. Il rischio aumenta con la durata dell’esposizione, in particolare con trattamenti di almeno sette anni, e non risulta più osservabile dopo un anno dalla sospensione del farmaco. Il desogestrel viene metabolizzato dall’organismo in etonogestrel: per questo motivo i risultati dello studio sono considerati rilevanti anche per quest’ultimo principio attivo.I sintomi del meningiomaIl meningioma è un tumore raro, nella maggior parte dei casi benigno, che si sviluppa dalle meningi, le membrane che rivestono il cervello e il midollo spinale. La patologia può però avere conseguenze rilevanti in base alla sede in cui si sviluppa e richiedere un intervento chirurgico. I sintomi possono comprendere alterazioni della vista, perdita dell’udito o acufeni, perdita dell’olfatto, cefalea progressivamente ingravescente, problemi di memoria, crisi epilettiche o debolezza agli arti.Aifa raccomanda alle donne trattate con desogestrel o etonogestrel di essere monitorate per l’eventuale comparsa di segni e sintomi compatibili con un meningioma e di rivolgersi al medico per una valutazione. La nota aggiorna le informazioni di sicurezza dei medicinali interessati, inserendo il meningioma tra gli effetti indesiderati con frequenza “non nota”.Questo articolo Contraccettivi, due principi attivi aumentano il rischio di meningioma proviene da LaPresse