AGI - L'anticiclone africano non dà tregua e spinge l'Italia nel pieno della quarta e più intensa ondata di calore dell'estate. Un’afa soffocante sta stringendo d'assedio l'intera Penisola, alzando i tassi di umidità e regalando notti tropicali con minime che non scendono sotto i 25 gradi nei centri urbani e lungo le coste. E' scattato martedì 4 agosto l'allarme del Ministero della Salute che fa piombare la quasi totalità del Paese in allerta massima: ben 25 città su 27 monitorate sono contrassegnate dal bollino rosso, mentre entro giovedì il quadro si completerà toccando il 100% dei centri urbani sotto osservazione. Una morsa rovente che non risparmia l'Europa, dove la Francia registra il mese di luglio più caldo e secco dal 1900 ad oggi.Quali sono le 25 città da bollino rosso il 4 agosto?Il sistema di sorveglianza sulle ondate di calore del Ministero della Salute indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute sia delle persone fragili sia dei soggetti sani e attivi.I 25 centri in allerta massima (Bollino Rosso): Nord: Bologna, Bolzano, Brescia, Genova, Milano, Torino, Trieste, Venezia, Verona Centro: Ancona, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Viterbo Sud e Isole: Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Napoli, PalermoLe uniche eccezioni: Solo Messina e Reggio Calabria restano momentaneamente fuori dall'allerta massima, piazzandosi in bollino arancione (il secondo livello di rischio più alto). Tuttavia, si tratta di una parentesi breve: da giovedì tutte le 27 città monitorate saranno ufficialmente in bollino rosso.Quanto durerà il picco di caldo e dove farà più caldo?Le temperature si confermano ampiamente sopra la media del periodo su tutto il Paese, con l'anomalia termica più marcata al Centro-Sud. Nelle aree interne e in Pianura Padana i termometri sfioreranno di nuovo i 40% rendendo l'aria percepita ancora più pesante a causa dell'alta umidità e dell'effetto isola di calore nei centri urbani.Ci saranno temporali o acquazzoni per rinfrescare l'aria?Il meteo della giornata odierna si mantiene in prevalenza asciutto, ma il grande calore accumulato durante le ore centrali provocherà l'insorgere di nuvolosità cumuliforme nel pomeriggio: Zone interessate: Arco alpino e dorsale appenninica (zone interne del Centro-Sud). Fenomeni: Acquazzoni e temporali di calore, localmente anche di forte intensità, destinati poi a dissolversi rapidamente entro la serata.Secondo gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano, questo schema identico (caldo asfissiante di giorno e locali temporali pomeridiani sui monti) ci accompagnare per tutto il weekend.Quando finisce il grande caldo? La svolta meteoChi spera in un refrigerio immediato dovrà portare pazienza. Un primo, timido segnale di sblocco potrebbe arrivare solo all'inizio della prossima settimana: le mappe mostrano il possibile passaggio di un "cavetto d'onda" instabile al Nord, capace di aumentare la probabilità di temporali e portare un lieve calo termico, ma la svolta definitiva verso un clima più mite appare ancora lontana.Cosa sta succedendo in Europa? Il caso della FranciaL'eccezionale ondata di calore non sta risparmiando il resto d'Europa, con picchi storici anche oltre le Alpi. In Austria è stato battuto il record assoluto di caldo: a Vienna (stazione di Vienna-Stammersdorf) la colonnina di mercurio ha raggiunto ben 40,8 °C, superando il precedente primato nazionale di 40,5 °C che resisteva dall'agosto 2013, secondo i dati ufficiali di GeoSphere Austria.Intanto il servizio meteorologico francese (Météo-France) ha confermato che luglio è stato il mese più caldo mai registrato in Francia dal 1900, battendo persino i record storici delle tragiche estati del 2003 e del 2006.