Il vero motivo per cui ora vi accusano di scarsa educazione finanziaria

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Oggi voglio trattare il tema dei miliardi di euro fermi sui conti correnti delle famiglie italiane, e della litania che sentite da tanti anni sulla necessità di convogliarli verso gli investimenti. I dati evidenziano certo una ricchezza finanziaria imponente, ma la spiegazione secondo cui mancherebbero canali finanziari adeguati viene smentita proprio da un’indagine della Banca Centrale Europea.Le piccole e medie imprese europee hanno ben chiara la necessità di investire in efficientamento dei processi, nella transizione digitale, nella transizione energetica. Ma hanno anche piena consapevolezza dei limiti di un mercato dove il profilo rischio-rendimento delle fonti di finanziamento non risponde pienamente alle esigenze di mitigazione dei rischi, agli shock improvvisi, all’esigenza di liquidità immediata.Il rischio zero non esiste, altro che educazione finanziariaVoi sapete infatti che nei mercati finanziari, a differenza di quello che vi raccontano su YouTube tutti questi ragazzotti che vi dicono che si può guadagnare senza rischio — lo fanno per truffarvi — esiste invece una relazione lineare tra rischio e rendimento. Ad alto rischio corrisponde alto rendimento, e viceversa. Questo vuol dire che se c’è un alto rendimento c’è un alto rischio: non può esserci un basso rischio, o addirittura, come qualcuno dice nelle pubblicità, zero rischio. Quella è pubblicità menzognera.La ricerca dimostra infatti che la stagnazione degli investimenti nell’eurozona non dipende dalla carenza di credito o di finanza disponibile. La verità è nella debolezza della domanda, nella scarsa flessibilità, nel costo del lavoro, nell’eccesso di burocrazia e di regolamentazione. Per cui la colpa, ancora una volta, non è dei cittadini ignoranti, non è mancanza di educazione finanziaria, come vi raccontano tutti i giornali economici.L’articolo 47 della Costituzione e la tutela del risparmioAll’articolo 47 della Costituzione italiana — e grazie al cielo esiste ancora una Costituzione italiana, spero ancora per qualche anno prima che facciano sparire gli Stati, perché è questo che vogliono — c’è scritto che la Repubblica tutela il risparmio. Non il risparmio a condizione che il cittadino sia colto in materia finanziaria. Quindi smettiamola.Il problema è che se si investe altrove è perché gli investitori preferiscono investire altrove, non in Europa, non in un posto dove manca la tutela dell’imprenditorialità e c’è soltanto la tutela della burocrazia, la tutela dell’ente pubblico, la mancanza di servizi al cittadino, la distruzione dello Stato e dei servizi di cultura, sanità e di tutto il resto.E quindi la colpa unica ricade ancora una volta sull’Unione Europea, non sul cittadino, che per me è incolpevole.The post Il vero motivo per cui ora vi accusano di scarsa educazione finanziaria appeared first on Radio Radio.