Gio, 6 Ago 2026L’ex fantasista si occuperà esclusivamente delle giovanili azzurre. Malagò pensa di ampliare così i poteri dell’ex allenatore e dirigente della Roma.DiRedazioneCondividi l'articoloClaudio Ranieri (Foto: Francesco Pecoraro/Getty Images)La ricostruzione tecnica della Nazionale italiana procede a ritmo serrato, ma un nodo importante resta ancora da sciogliere. Come scrive la Gazzetta dello Sport, dopo l’arrivo di Gianfranco Zola nello staff azzurro manca ancora la nomina del capodelegazione, figura chiamata a rappresentare l’Italia nei rapporti con i giocatori e con le istituzioni quando il presidente federale non è presente.Un ruolo che in passato è stato affidato a nomi come Gigi Riva e Gianluca Vialli e che più di recente ha visto protagonista Gigi Buffon. Il presidente della FIGC Giovanni Malagò starebbe lavorando in queste ore per individuare il profilo giusto, consapevole che il compito non è affatto semplice: serve infatti una figura autorevole e disponibile ad accettare l’incarico.Tra i nomi in corsa c’è quello di Lele Oriali, che tornerà a Coverciano dopo l’esperienza da team manager al fianco di Roberto Mancini nel percorso che portò l’Italia al trionfo europeo. Oriali potrebbe rientrare proprio con un ruolo diverso rispetto al passato: quello di capodelegazione. La candidatura del collaboratore di Antonio Conte, che nelle ultime due stagioni ha lavorato a Napoli, è considerata concreta, anche se non ancora scontata.Sullo sfondo resta l’ipotesi Claudio Ranieri. Il presidente del Club Italia e direttore tecnico azzurro potrebbe infatti assumere anche la carica di capodelegazione, dal momento che chi guida il Club Italia è chiamato a ricoprire questo ruolo in assenza di una nomina alternativa. Qualora la decisione dovesse slittare, secondo la Gazzetta, Ranieri rappresenterebbe quindi la soluzione naturale per l’immediato, in attesa di eventuali sviluppi successivi.Mentre Malagò riflette e Oriali resta in attesa (il suo ritorno a Coverciano non sarebbe comunque in discussione), Ranieri sembra pronto ad accettare l’incarico qualora la situazione dovesse protrarsi. Una decisione che dovrebbe arrivare a breve su una figura che nel tempo ha spesso avuto un peso rilevante per le sorti della Nazionale.Lo staff di Mancini prende formaSe il ruolo di capodelegazione resta ancora da definire, per lo staff del commissario tecnico la situazione appare invece più chiara. In pole per il ruolo di vice c’è Alberto Bollini attualmente commissario tecnico dell’Under 19 e reduce dal successo agli Europei Under 19 del 2023. Con Mancini condivide una sintonia costruita fin dai tempi della Lazio.Del nuovo staff azzurro faranno parte anche Leonardo Bonucci e Massimo Maccarone. Presenti pure Antonio Gagliardi e Marco Roccati che si occuperà della preparazione dei portieri. La Nazionale che riparte dovrà trovare il giusto equilibrio tra esperienza e nuove leve in una fase definita da più parti come inedita. Mancini si appresta infatti a vivere un secondo mandato dopo l’addio improvviso dell’estate 2023, quando scelse l’Arabia Saudita abbandonando la panchina azzurra.Developed by 3x1010