È bastata una segnalazione formale per far scattare un’indagine lampo della durata di soli quindici giorni, culminata nella giornata di giovedì 6 agosto con l’arresto di cinque appartenenti alla Polizia Locale di Milano. Tra i destinatari dell’ordinanza cautelare figurano quattro agenti e un’ufficiale con il grado di commissaria, accusati a vario titolo di falso in atto pubblico, peculato e arresto illegale per la sottrazione di 1.400 euro avvenuta durante un intervento in materia di sostanze stupefacenti.Gli accertamenti sono stati svolti direttamente da personale dello stesso comando di Milano con il coordinamento della magistratura milanese, portando alla luce condotte ritenute gravissime dal giudice per le indagini preliminari.La risposta del Comando di Polizia Locale e le tappe del processoSulla vicenda è intervenuto pubblicamente il Comandante della Polizia Locale, Gianluca Mirabelli, sottolineando la tempestività e la fermezza con cui la struttura ha risposto alla segnalazione dell’illecito. Mirabelli ha ribadito che il corpo è del tutto refrattario a comportamenti ingiustificabili e che la condotta di singoli individui non può scalfire la reputazione e il lavoro quotidiano di oltre 3.300 donne e uomini delle forze dell’ordine cittadine.Mentre proseguono le verifiche per accertare se vi siano stati ulteriori episodi analoghi in passato, l’attenzione resta concentrata sulle prossime tappe giudiziarie: venerdì pomeriggio gli indagati compariranno davanti al gip presso la casa circondariale di San Vittore per sostenere l’interrogatorio di garanzia.L'articolo Arresti nella Polizia Locale di Milano, parla il Comandante Mirabelli: “Il corpo sa reagire” proviene da Nicolaporro.it.