Per attirarli e impallinarli a distanza ravvicinata ha portato con sé anche una cassa acustica, in modo da amplificare il suono di ben due richiami acustici.Strumenti vietati dalla normativa sulla caccia.Così sabato mattina 31 ottobre i Carabinieri Forestali della stazione di Guidonia Montecelio hanno denunciato un 73enne italiano residente a Roma per violazione della legge 157/92 sulla protezione della fauna.Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line della Città del Nordest Tiburno.Tv, i militari insieme alle Guardie Venatorie Volontarie della Lega Italiana Protezione Uccelli (Lipu) erano impegnati nella campagna “Recall 11”, un’attività di controllo e contrasto dei furbi che violano la normativa sulla caccia e in particolare sull’utilizzo di richiami acustici elettromagnetici, apparecchi che emettono un suono attrattivo per i volatili.Durante il controllo in località Fosso Sbarra, a San Gregorio da Sassola, i Forestali e le Guardie Venatorie hanno avvertito il suono di un richiamo acustico elettromagnetico proveniente da un terreno aperto coltivato a uliveto.All’interno è stato sorpreso in flagranza il 73enne romano col fucile caricato a pallettoni e il cestello ancora vuoto.In tasca aveva due telecomandi di altrettanti richiami acustici nascosti tra i rami degli alberi: per questo è scattato il sequestro di un fucile Breda calibro 12, di 3 munizioni, dei due richiami e dei relativi telecomandi, cassa acustica compresa.Per il pensionato è scattata anche una sanzione amministrativa da 154 euro per mancata segnatura della giornata di caccia sul tesserino venatorio.L'articolo SAN GREGORIO DA SASSOLA – Attira i tordi coi richiami acustici: cacciatore denunciato proviene da Tiburno Tv.