Come cambia l’Udinese con Paolo Zanetti: le novità che porterà il nuovo tecnico, subentrato in panchina a Kosta RunjaicLa pesante battuta d’arresto interna rimediata nella decima giornata di campionato è costata la panchina a Kosta Runjaic. Il netto tracollo per 2-5 contro la Roma guidata da Gasperini, maturato già nei primi quarantacinque minuti chiusi con un perentorio parziale di 0-3, ha rappresentato l’epilogo inevitabile di una crisi complessa. Per il tecnico tedesco, giunto alla sua terza stagione alla guida dei friulani, si tratta del quarto ko nelle ultime cinque sfide: un’involuzione preoccupante che ha convinto la dirigenza bianconera a interrompere anticipatamente il rapporto per dare una scossa immediata alla classifica.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoIntesa con Paolo Zanetti: i dettagli del contrattoIl profilo individuato per raccogliere l’eredità in panchina e guidare la risalita è quello di Paolo Zanetti. Accordo fino a giugno prossimo, con l’inserimento di un’opzione di rinnovo automatico in caso di salvezza. L’ex tecnico dell’Empoli è fermo dallo scorso febbraio, dopo l’interruzione dell’avventura al Verona con cui aveva centrato la permanenza in massima categoria nella stagione precedente.Filosofia e identità: il calcio dinamico e verticale di ZanettiL’approdo di Zanetti porterà in dote un’identità tattica fondata su intensità, verticalità e riaggressione immediata. Il calcio del tecnico vicentino rifiuta il possesso sterile: la gestione del pallone viene impostata dal basso per attirare la prima pressione rivale, liberare le corsie laterali e innescare rapidamente la profondità attraverso transizioni fulminee. In fase difensiva, le sue formazioni si distinguono per compattezza, linee corte e baricentro aggressivo, con precisi pressing volti a sporcare le traiettorie avversarie e sfruttare i ribaltamenti di fronte ad altissima velocità.Il nuovo 3-5-2 e l’esordio contro il VeneziaLa prima uscita ufficiale del nuovo corso è in programma venerdì 6 novembre alle ore 20:45 nella trasferta contro il Venezia. Sul piano tattico, il tecnico punterà sul collaudato 3-5-2, modulo facilmente rimodellabile a gara in corso in un propositivo 3-4-1-2.Nell’undici ideale bianconero, a protezione di Okoye tra i pali agirà la linea a tre formata da Abankwah, Solet e Palma. Sugli esterni di centrocampo spetterà a Vojvoda e Kamara garantire ampiezza, mentre la cerniera centrale vedrà Karlström in cabina di regia supportato dagli inserimenti di Ekkelenkamp e Miller. In avanti, il peso offensivo sarà affidato al tandem composto dalla qualità di Zaniolo e dalla fisicità di Davis.