Porto Napoli, Massimiliano Allegri interviene in conferenza stampa alla vigilia della quarta giornata di Champions League 2026/2027Il Napoli cerca una svolta in Champions League dopo la sconfitta rimediata contro la Juventus in campionato. Gli azzurri saranno impegnati in trasferta contro il Porto di Francesco Farioli, nella quarta giornata della fase campionato della massima competizione europea. 🎧 Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. Alla vigilia dell’incontro, Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa per analizzare le difficoltà della squadra, l’emergenza infortuni e le prospettive di qualificazione ai playoff. Il tecnico ha sottolineato l’importanza della partita, pur ricordando che il destino europeo del Napoli non dipenderà esclusivamente dal risultato in Portogallo.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoL’allenatore ha inoltre rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport, soffermandosi sulla necessità di ritrovare continuità e maggiore solidità difensiva. Di seguito tutte le sue parole, suddivise per argomenti.L’IMPORTANZA DELLA SFIDA CONTRO IL PORTO – «Domani non è l’ultima spiaggia. Con 10 punti andiamo ai playoff. Domani è importante ma quasi proibitiva. Noi il passaggio del turno ce lo giochiamo contro Brugge, Sabah e Viking».IL MOMENTO DEL NAPOLI E LE CONDIZIONI DEGLI INFORTUNATI – «La partita di domani è difficile, loro hanno vinto tutte le partite in campionato. Per quanto riguarda noi: parlare serve a ben poco. In Champions il destino è nelle nostre mani, perché con 10 punti potremmo andare ai play off. Poi dobbiamo sistemare la situazione in campionato. Non toglie pressione essere contati, è una partita di Champions contro una squadra. Dobbiamo recuperare giocatori per uscire da questo momento negativo. Infortuni? Hojlund non ha più la febbre. De Bruyne vedremo se sarà a disposizione domani».IL PORTO DI FRANCESCO FARIOLI – «Farioli è molto giovane, ha una carriera avanti a sé molto importante, l’anno scorso ha vinto il campionato. Il Porto è molto aggressivo in casa, ha giocatori di buon valore, molto tecnici. Quando avremo la palla dovremo essere molto bravi tecnicamente e quando non l’avremo ci sarà da difendere ancora meglio, cosa che in certi momenti della partita quest’anno abbiamo fatto meno».LE DIFFICOLTÀ DELLA SQUADRA E IL POSSIBILE MERCATO DI GENNAIO – «Pensare a quello che è successo e a quello che sarà serve a poco. L’unica cosa che bisogna fare è andare in campo, giocare bene. Non è questione di assenze, non devono essere una giustificazione, domani la partita deve essere di sofferenza, siamo in 13 e ci sarà da soffrire con una squadra che ha fatto bene. De Bruyne? Farò l’allenamento e vedrò quelli che staranno in piedi andranno in campo (ride)».I TROPPI GOL SUBITI NEI MINUTI FINALI – «Gol nel finale? Nel calcio quando succedono queste cose si va alla ricerca di spiegazioni. In quei momenti ci vuole voglia e carattere per portare a casa il risultato. Ci sono stati degli episodi in cui abbiamo pagato, bisogna far meglio anche in altre situazioni. Prendiamo gol troppo facili».LA MANCANZA DI CONTINUITÀ E GLI OBIETTIVI STAGIONALI – «Manca continuità? Mancano in questo momento dei piccoli dettagli che fanno sì che portiamo a casa i risultati, la dimostrazione è questa alternanza di risultati in campionato. In Champions indipendentemente dalla partita di domani e da quella di Manchester il destino è nelle nostre mani. In campionato siamo in ritardo, bisogna cercare di giocare domani, preparare la partita con la Lazio e passare la sosta cercando di recuperare tutti i giocatori possibili».L’EMERGENZA INFORTUNI E LA NECESSITÀ DI SOFFRIRE – «Oggi in allenamento non riusciamo neanche a coprire il cerchio di centrocampo per il torello (ride). Il Porto è un’ottima squadra, ha vinto tutte le gare in casa in campionato. Ci serve un po’ di sofferenza anche».IL CORDOGLIO PER LA MORTE DI JESÚS DE MIGUEL – «Innanzitutto vorrei fare le condoglianze alla famiglia di Jesus de Miguel per questo tragico incidente occorso a un ragazzo, prima che a un calciatore, che ha perso la vita».LA SITUAZIONE IN CHAMPIONS LEAGUE E I PROBLEMI DIFENSIVI – «La partita di domani è difficile. Loro hanno fatto delle belle partite in Champions. Credo che in Champions abbiamo il destino nelle nostre mani e con 10 punti dovremmo andare ai play off. Ma il campionato è più importante e va sistemato. Basta vedere i dati delle partite e noi abbiamo preso undici gol nelle ultime mezz’ore. Va migliorato questo dato».