È un caso giuridico inedito quello che si profila sul caso Garlasco dopo la richiesta di rinvio a giudizio per Andrea Sempio, accusato della morte di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 e per la quale è stato condannato in via definita Alberto Stasi, all’epoca fidanzato della vittima. La difesa di Sempio – gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti- è al lavoro per l’udienza davanti al gup. È in quella occasione che il collegio difensivo del 38enne, accusato di omicidio volontario aggravato, solleveranno la questione di costituzionalità. “È un caso singolarissimo perché se l’istanza di revisione superasse il vaglio di ammissibilità, si avvierebbe una raccolta di prove nell’uno e nell’altro processo, senza che esistano al riguardo regole certe – afferma Cataliotti a Diario del giorno-. Ecco perché in questo caso ci rivolgeremmo alla Corte Costituzionale o al legislatore”. Sempio “era preparato, l’ho sentito e aleggiava l’ipotesi che venisse depositata richiesta”, sottolinea il legale per il quale “nella richiesta di rinvio a giudizio non c’è nulla di nuovo, era già così il primo avviso di fine indagini del 6 maggio scorso”. “Aspettiamo frementi l’aula, dove finalmente si parlerà”, aggiunge.Fari puntati, dunque, anche sulle mosse della difesa di Stasi, gli avvocati Giada Bocellari e Antonio De Rensis che stanno lavorando all’istanza di revisione del processo a carico del 42enne. L’ipotesi è che venga depositata entro la metà di novembre alla Corte d’Appello di Brescia, chiamata a pronunciarsi sull’ammissibilità o meno della richiesta, e conterrebbe, secondo quanto annunciato in precedenza dal collegio difensivo del 42enne, anche elementi “dirompenti”, l’elemento nuovo, cioè, che potrebbe scagionare Stasi.”Siamo alla fase conclusiva e che siano 7 o 10 giorni, il range è quello: tra il 10 e il 20 novembre”, sottolinea De Rensis. Stasi “sta cercando di affrontare questa vicenda in modo razionale e con equilibrio perché è fondamentale ed è anche un modo per tutelarsi – afferma – La speranza c’è, ma anche la ragionevolezza e cercare di affrontare tutto con il massimo equilibrio possibile”. A Pavia, intanto, il fascicolo sul caso Garlasco con la richiesta di rinvio a giudizio per Sempio, è arrivato sulla scrivania del magistrato Luigi Riganti che, come giudice dell’udienza preliminare, valuterà gli atti.Questo articolo Delitto di Garlasco, attesa per le mosse delle difese di Sempio e Stasi proviene da LaPresse