Attacchi informatici, crimine e sicurezza al centro dell’incontro all’Università Luiss di Roma in occasione della presentazione del libro “Diritto penale e cybersecurity”. Attorno al volume, a cura della presidente della Luiss Business School of Law Paola Severino e del Prorettore per la Didattica Antonio Gullo, una ricerca che si rivela attuale mai come oggi sui pericoli dei reati informatici e sulle strategie da adottare per contrastarli. Nell’Aula Toti del campus romano di Viale Romania esperti e vertici delle istituzioni pubbliche e private fanno il punto sullo stato dell’arte della sicurezza informatica in Italia e sui profili giuridici in mano alle autorità. Ad aprire l’evento Lorenzo Mariani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo, che con un gancio con l’attualità degli attacchi ai sistemi di refrigerazione in Europa ha sottolineato a margine come la cybersicurezza in questo momento abbia “uno sviluppo rapidissimo e soprattutto molto intrusivo nella vita di tutti i giorni. La dimostrazione sono i recenti fatti che hanno messo in dubbio non soltanto la sicurezza energetica, come era successo in passato, ma anche la sicurezza alimentare e la sicurezza sanitaria”. Attualità che rende prioritario secondo Mariani “provvedere alla resilienza da questo tipo di minacce”. All’evento Luiss anche il Procuratore Nazionale Antimafia Giovanni Melillo, il direttore del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza cibernetica Ivano Gabrielli e Nunzia Ciardi, Vicedirettore dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, che aggiunge: “In un mondo in cui tutte le infrastrutture critiche intese in assoluto, non soltanto quelle che erogano servizi essenziali, ma anche ad esempio i supermercati, possono diventare bersaglio di una serie di attacchi che non solo spaventano, destabilizzano un Paese, è ora che tutti si faccia un’alleanza, si capisca l’importanza fondamentale del tema e quindi si adottino tutte quelle misure e cautele che vanno, e insisto su questo, dal livello del singolo fino al collettivo”. Fondamentale in tutto questo il ruolo del diritto, come sottolinea il coautore del libro Antonio Gullo: “Un ruolo centrale nel contrasto ai fenomeni di attacchi cyber perché è indispensabile una regolazione e soprattutto una strategia che punti non solo sulla repressione, ma sulla prevenzione. E la cifra distintiva non può che essere un’attenta disciplina del fenomeno e il ruolo del giurista deve essere anche dialogare con esperti di altri settori”. Proprio dalla cattedra della Luiss Paola Severino sottolinea l’importanza dell’educazione alla sicurezza informatica: “È una generazione che è stata abituata all’uso dei mezzi di comunicazione e di globalizzazione attraverso i quali possono penetrare gli attacchi hacker. Dobbiamo rendere questi giovani consapevoli del rischio. Non dobbiamo fermarli, naturalmente. Non possiamo fermare il progresso, la comunicazione nello spazio e la globalizzazione ma dobbiamo essere tutti consapevoli del fatto che da lì possono entrare gli hacker, da lì possono entrare dei virus che possono attaccare i nostri sistemi”. Uno sforzo congiunto quello auspicato alla Luiss durante l’evento di questa mattina dove università, ricerca, istituzioni e privati mettono assieme le loro competenze per un Paese sempre più sicuro anche sul piano informatico.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "“Diritto penale e cybersecurity”, presentato alla Luiss il libro di Paola Severino e Antonio Gullo","description": "“Diritto penale e cybersecurity”, presentato alla Luiss il libro di Paola Severino e Antonio Gullo","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/11/05/c4ed16884010d9468963cc4dcb1052e3.jpg","uploadDate": "2026-11-05T19:09:45+01:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1793898557_69455b61084b8b87fbf313ddb463e5d3_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo “Diritto penale e cybersecurity”, presentato alla Luiss il libro di Paola Severino e Antonio Gullo proviene da LaPresse