Due gol di vantaggio all’intervallo e un finale vissuto con il fiato sospeso: la Juventus riporta a casa i tre punti da Alkmaar, ma per poco non li trasforma in un pareggio beffa. Una partita a due volti, in una serata che aveva per protagonisti anche i fratelli Koopmeiners, Teun in bianconero e Peer con la maglia dell’AZ, per la prima volta avversari in una gara ufficiale.La Juve, schierata con il 3-4-1-2, parte con il piede giusto. Al 19′ Kolo Muani salta l’uomo, arriva sul fondo e serve all’indietro Teun Koopmeiners, che batte De Busser senza esultare, come aveva promesso. Al 37′ arriva il raddoppio: Woltemade protegge palla in area e la restituisce a Kolo Muani, che di sinistro fulmina il portiere. Il 2-0 arriva nel momento di maggiore pressione olandese. Il problema nasce nella ripresa.Con due gol di margine la Juve si abbassa, lasciando l’iniziativa a un AZ che alza il ritmo con tre cambi al 60′. Spalletti prova a cambiare volto alla squadra con Ekhator, all’esordio stagionale, Bremer per Gatti e Douglas Luiz per Kolo Muani. Ma la pressione olandese cresce pericolosamente.Il gol di Meerdink arriva infatti all’88′, dopo una palla persa sulla destra: Oufkir recupera, Dijkstra arriva sul fondo e serve Meerdink, che a porta vuota non sbaglia. La rete è confermata dopo il controllo al VAR. Nel recupero la Juve rischia di buttare via tutto: Vicario compie una parata decisiva sulla testa di Meerdink, De Wit ribatte in rete, e solo il fuorigioco dell’attaccante sul cross di Oufkir evita il 2-2.I tre punti portano i bianconeri a quota 10 e li tengono ancora imbattuti. Ma la difficoltà nel chiudere una gara che aveva in pugno nel primo tempo resta il nodo da sciogliere per una squadra che cerca continuità.The post AZ Alkmaar-Juventus 1-2: Koopmeiners e Kolo Muani bastano, ma il finale spaventa Spalletti appeared first on Radio Radio.