Il democratico Abdul El-Sayed, alle elezioni midterm Usa 2026, ha vinto il seggio del Senato in Michigan sconfiggendo il candidato repubblicano Mike Rogers. “Ce l’abbiamo fatta”, “sono davvero orgoglioso e onorato di trovarmi qui come vostro senatore eletto”, ha dichiarato l’ex funzionario della sanità pubblica che succederà al senatore dem Gary Peters. Chi è Abdul El-SayedAbdul El-Sayed è nato il 31 ottobre 1984 a Rochester Hills e suo padre, Mohamed, è un immigrato egiziano. Si è laureato all’Università del Michigan con il massimo dei voti e ha conseguito un altro titolo in medicina alla Columbia University grazie a una borsa di studio finanziata dal NIH. Inoltre ha fatto un dottorato presso l’Università di Oxford. Vive ad Ann Arbor assieme a sua moglie Sarah e le loro due figlie, Emmalee e Serene. Grazie alla sua vittoria in Michigan, sarà il primo senatore musulmano degli Stati Uniti. El-Sayed ha “riorganizzato il Dipartimento della Salute di Detroit dopo il fallimento” e “ha ristrutturato il Dipartimento della Salute, dei Servizi Sociali e dei Veterani della contea di Wayne, al servizio di 1,8 milioni di cittadini del Michigan nella contea più grande e diversificata dello Stato”, si legge sul suo sito ufficiale. “In qualità di funzionario pubblico, Abdul ha garantito occhiali gratuiti ai bambini che ne avevano bisogno, ha eliminato il piombo dalle scuole elementari di Detroit, ha affrontato i maggiori inquinatori del Michigan e ha reso universalmente accessibile il Narcan, un farmaco salvavita. Ha inoltre guidato un programma che cancellerà fino a 700 milioni di dollari di debiti sanitari per 300.000 abitanti del Michigan nell’arco di due anni. Il suo lavoro gli è valso il riconoscimento di ‘Funzionario pubblico dell’anno’ da parte del Michigan LCV e un posto nella lista dei ’40 Under 40′ di Crain’s Detroit Business”.“Riconosciuto a livello nazionale come esperto nel miglioramento del sistema sanitario americano, Abdul è autore di Medicare for All: A Citizen’s Guide, che spiega come costruire un sistema sanitario che garantisca un’assistenza sanitaria di alta qualità e accessibile a ogni americano. Nel 2020 è stato selezionato per far parte della Task Force per l’Unità nel Settore Sanitario del presidente Biden, contribuendo a elaborare politiche che oggi stanno riducendo i prezzi dei farmaci da prescrizione”, si legge ancora.Abdul El-Sayed, 4 novembre 2026, Detroit (Kyodo via AP Images) L’endorsement di Bruce Springsteen, Kamala Harris e Bernie SandersNei giorni scorsi il 41enne del Michigan ha ricevuto il pieno supporto di Bruce Springsteen, cantautore che negli ultimi anni ha criticato fortemente Donald Trump e l’amministrazione repubblicana. “Il dottor El-Sayed è un combattente per la nostra Costituzione americana, è un combattente per la nostra Democrazia Americana ed è un combattente contro la leadership corrotta, fuorilegge e anti-americana attualmente alla Casa Bianca. Ecco perché sono al suo fianco al 100%“, ha scritto su X “The Boss”. A sostenerlo figurano anche figure di primo piano della politica statunitense come l’ex vicepresidente Usa Kamala Harris e il senatore Bernie Sanders. Dr. El-Sayed is a fighter for our American Constitution, he’s a fighter for our American Democracy, and he’s a fighter against the corrupt, lawless, and anti-American leadership currently in the White House. That’s why I’m in his corner 100%.Bruce Springsteen https://t.co/pYNOZt2cdF— Bruce Springsteen (@springsteen) November 2, 2026La dem Hailey Stevens gli volta le spalleL’endorsement, invece, non è arrivato dalla dem Haley Stevens, sua avversaria alle primarie per il Senato. La dem, infatti, ha preferito appoggiare il repubblicano Mike Rogers, lasciando stupiti i vertici del proprio partito. “Il nostro candidato democratico al Senato ha detto che non ero più la benvenuta nella sua campagna elettorale e che avrei dovuto starne alla larga”, ha raccontato Stevens in un video in cui annunciava l’endorsement, cosa che ha portato alle dimissioni del suo principale collaboratore, “e ha ragione. Ed è per questo che oggi appoggio Mike Rogers per il Senato degli Stati Uniti”. El-Sayed ha liquidato la cosa, affermando di essere concentrato sulle questioni che stanno a cuore agli elettori, come l’alto costo della vita: “In fin dei conti, in realtà non penso a Haley Stevens. Niente di tutto questo ha importanza”.Questo articolo Elezioni midterm Usa 2026, chi è Abdul El-Sayed: il primo senatore musulmano degli Stati Uniti proviene da LaPresse