Dopo 30 ore di trattativa al Mimit, raggiunta l'intesa sul piano industriale Electrolux: oltre 100 milioni di investimenti, 3,2 milioni di pezzi annui a regime e un massimo di 902 uscite volontarie, contro i 1.719 esuberi iniziali. Resta aperto il nodo Cerreto d'Esi. Ora il referendum tra i lavoratori.