MotoGP in Qatar, i segreti della pista di Lusail

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Sono 22 le edizioni del GP Qatar disputate, anche se la MotoGP è scesa in pista 21 volte, saltando il 2020 per la pandemia. Secondo gli ingegneri Brembo che forniscono gli impianti frenanti ai team, il Lusail International Circuit da 5,38 km di lunghezza rientra nella categoria dei circuiti mediamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 6 si è meritato un indice di difficoltà di 3 nonostante le 11 frenate al giro per complessivi 34 secondi: 3 frenate sono della categoria High, 4 Medium e 4 Low. La curva più dura del Lusail International Circuit per l’impianto frenante è la prima, per effetto del rettilineo di 1,068 km che lo precede: le MotoGP scendono da 337 km/h a 99 km/h grazie ad una staccata di 4,9 secondi durante i quali le moto percorrono 259 metri. Per effettuarla i piloti esercitano un carico di 5,6 kg sulla leva del freno Brembo, subendo una decelerazione di 1,5 g mentre la pressione dell’impianto frenante raggiunge i 12,1 bar e la temperatura dei dischi supera i 550 °C.