La Svizzera ha rinunciato a chiedere il pagamento delle cure mediche ricevute nel paese dagli italiani feriti nell’incendio di Crans-Montana

Wait 5 sec.

Una foto del locale Le Constellation di Crans-Montana, Svizzera, 1 gennaio 2026 (ANSA)La Svizzera ha rinunciato a chiedere all’Italia il pagamento delle cure mediche ricevute nel paese dalle 12 persone italiane ferite nell’incendio di Crans-Montana, prima che queste proseguissero le cure in Italia. L’incendio si era sviluppato nella notte di Capodanno nel locale Le Constellation, provocando la morte di 41 persone e ferendone 115. Il costo delle cure ammonta a 1,5 milioni di franchi svizzeri, circa 1,6 milioni di euro, e resterà quindi a carico della Svizzera.La decisione è stata presa dal Consiglio federale, cioè in sostanza dal governo svizzero, che in un comunicato ha detto di aver tenuto conto della portata e delle ripercussioni dell’incendio, e del sostegno fornito dall’Italia (una persona assicurata in Svizzera era stata curata in Italia).Del pagamento di queste spese si parla da aprile, dopo che un ospedale del canton Vallese, dove si trova Crans-Montana, aveva inviato alle famiglie di tre persone ferite una copia delle fatture per le cure mediche, provocando le proteste del governo italiano, che aveva fin da subito fatto intendere di non voler pagare. Formalmente le cure ricevute in Svizzera da un cittadino dell’Unione Europea dovrebbero essere a carico del paese di residenza del paziente.Tag: crans-montana-Italia-svizzeraConsigliati