Carta Dedicata a Te, dal 4 novembre al via i 500 euro per le famiglie: chi ne ha diritto e quando arriva la seconda rata

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Il sostegno economico interessa oltre 1,17 milioni di nuclei familiari italiani con ISEE inferiore a 15mila euro. Previsti complessivamente 1.000 euro in due tranche, uno sconto del 15% sulla spesa e una scadenza da rispettare per non perdere il beneficio.Prende il via oggi, mercoledì 4 novembre, l’erogazione della Carta Dedicata a Te, il contributo economico destinato alle famiglie italiane in condizioni di maggiore difficoltà. La misura interessa 1.177.597 nuclei familiari e prevede un sostegno complessivo di 1.000 euro, suddiviso in due tranche da 500 euro.Il primo accredito parte oggi, mentre il secondo è previsto da aprile 2027. Il contributo viene erogato attraverso carte prepagate e ricaricabili distribuite da Poste Italiane ed è destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità.A illustrare l’avvio della misura è il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che sottolinea l’obiettivo di sostenere il potere d’acquisto delle famiglie e valorizzare le produzioni agroalimentari italiane.Carta Dedicata a Te 2026: chi può ricevere il contributoLa misura è rivolta ai nuclei familiari residenti in Italia che rispettano determinati requisiti economici e anagrafici.In particolare, per rientrare tra i beneficiari è necessario:Avere un nucleo familiare composto da almeno tre persone.Possedere un’attestazione ISEE inferiore a 15.000 euro.Non beneficiare di altri sussidi di inclusione sociale o di sostegno alla povertà, secondo le condizioni previste dalla misura.L’individuazione delle famiglie beneficiarie viene effettuata dai Comuni in collaborazione con l’INPS, sulla base dei requisiti stabiliti.Secondo i dati comunicati dal Ministero, saranno complessivamente 1.177.597 le famiglie interessate dal contributo.Quanto spetta alle famiglie: 500 euro a novembre e altri 500 ad aprileLa Carta Dedicata a Te prevede un importo complessivo di 1.000 euro per nucleo familiare, distribuito in due momenti distinti.La prima tranche, pari a 500 euro, viene accreditata a partire dal 4 novembre 2026.La seconda tranche, sempre da 500 euro, sarà invece erogata a partire da aprile 2027.Il contributo viene messo a disposizione attraverso carte prepagate e ricaricabili distribuite da Poste Italiane, utilizzabili per gli acquisti consentiti dalla misura.Attenzione alla scadenza del 16 dicembre: si rischia di perdere il beneficioUna delle informazioni più importanti per i beneficiari riguarda il termine entro il quale utilizzare per la prima volta la carta.Il primo acquisto deve essere effettuato entro il 16 dicembre 2026.Secondo quanto previsto dalla misura, chi non effettuerà almeno un pagamento entro questa data perderà automaticamente il diritto al beneficio.Non è quindi sufficiente ricevere la carta o attendere l’accredito: per mantenerne la validità è necessario effettuare un primo acquisto entro il termine indicato.Cosa si può comprare con la Carta Dedicata a TeIl contributo è destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità, con particolare attenzione alle produzioni italiane e ai prodotti di qualità certificata.La misura punta infatti a sostenere contemporaneamente le famiglie e le filiere agroalimentari nazionali, comprese quelle agricole e della pesca.Tra le produzioni valorizzate figurano anche gli alimenti contraddistinti dai marchi DOP e IGP, che identificano prodotti legati a specifiche caratteristiche e territori di origine.La carta deve essere utilizzata nel rispetto delle categorie di acquisto ammesse dalla normativa.Sconto del 15% sulla spesa: come funzionaOltre al contributo economico, i beneficiari potranno usufruire di un ulteriore vantaggio sugli acquisti alimentari.Il Ministero dell’Agricoltura ha infatti rinnovato l’accordo con alcune delle principali organizzazioni e insegne della grande distribuzione, tra cui Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad e Lidl.L’intesa prevede uno sconto aggiuntivo del 15%, cumulabile con le promozioni già presenti nei punti vendita aderenti.In questo modo, il valore effettivo del sostegno potrà aumentare attraverso la riduzione del prezzo dei prodotti acquistati.Lollobrigida: «Un sostegno concreto per proteggere il potere d’acquisto»Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha commentato l’avvio della misura sottolineando l’impegno del Governo nei confronti delle famiglie economicamente più fragili.«Con l’avvio oggi 4 novembre della Carta Dedicata a Te manteniamo un impegno preciso nei confronti delle famiglie italiane, destinando oltre 1 miliardo di euro ai nuclei più fragili».Il ministro ha quindi evidenziato il legame tra sostegno economico e tutela delle produzioni nazionali.«La nostra è una scelta di visione: no all’assistenzialismo passivo, sì a un sostegno concreto e dignitoso che protegge il potere d’acquisto degli italiani e, al contempo, difende l’eccellenza delle nostre filiere agroalimentari, della pesca e dell’agricoltura di qualità».«Il Governo Meloni prosegue con determinazione nel percorso di attenzione al territorio e alla coesione sociale, assicurandosi che nessuno venga lasciato indietro», ha concluso Lollobrigida.Le risorse stanziate: oltre un miliardo per il biennioPer finanziare la Carta Dedicata a Te sono stati stanziati un miliardo di euro nel biennio, con una dotazione di 500 milioni per ciascun anno.Per il 2026, grazie al recupero di circa 91 milioni di euro di risorse residue dell’annualità precedente, i fondi disponibili ammontano a 591.029.831 euro.Secondo i dati diffusi dal Ministero, l’investimento complessivo destinato alla misura dal 2023 raggiunge così 2,7 miliardi di euro.Accanto alla Carta Dedicata a Te resta inoltre operativo il Fondo Nazionale Indigenti, con una dotazione strutturale di 50 milioni di euro annui.Per il 2026 il fondo dispone di 54,9 milioni di euro, destinati all’acquisto di alimenti ad alto valore nutrizionale per le persone che vivono in condizioni di povertà estrema.Carta Dedicata a Te: le date da ricordarePer le famiglie beneficiarie, le principali scadenze comunicate sono tre:4 novembre 2026: avvio dell’accredito della prima tranche da 500 euro.16 dicembre 2026: termine entro il quale effettuare il primo acquisto per non perdere il beneficio.Aprile 2027: avvio dell’erogazione della seconda tranche da 500 euro.La misura punta a offrire un sostegno concreto alla spesa alimentare delle famiglie, in un contesto nel quale il costo dei beni essenziali continua a rappresentare una voce importante nei bilanci domestici.