Teheran: “L’America ha detto no alla guerra”. Trump: “Non abbiamo piani immediati di attacco”

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AGI - In Iran si allontana lo scenario di nuovi attacchi americani. Gli Stati Uniti non hanno piani immediati per colpire il regime degli ayatollah. Lo ha dichiarato Donald Trump in un'intervista al Financial Times, ridimensionando le speculazioni secondo cui starebbe preparando un'escalation del conflitto con Teheran dopo le midterm."Sembra che stiamo ottenendo tutto ciò che vogliamo", ha affermato il capo della Casa Bianca. E ha aggiunto, "sono pronto, siamo pronti. Siamo pronti all'azione se dovesse servire, ma potrebbe non essercene alcun motivo".Teheran: “L’America ha detto ‘No’ alla guerra” “L’America ha detto no alla guerra”, è la lettura di Teheran alla sconfitta di Trump travolto dall’onda Dem alle Midterm. "Per coscienza o per via del costo della vita, gli americani hanno detto no alla guerra, e noi sosteniamo questo messaggio". Lo ha scritto su X Mohammad Bagher Ghalibaf, speaker del Parlamento e principale negoziatore iraniano."Se il governo statunitense dovesse tradire la volontà popolare per servire i propri padroni e ricattatori internazionali, scoprirà che il nostro No porta con sé un incubo", ha avvertito Ghalibaf. Trump, la guerra in Iran ha pesato sulle Midterm  Dal canto suo Trump ha riconosciuto che la guerra con l'Iran ha influito sulla clamorosa sconfitta del suo Partito Repubblicano alle Midterm. "Credo che l'Iran abbia giocato un ruolo, ma allo stesso tempo la gente ha compreso l'importanza di ciò che ho fatto riguardo all'Iran", ha affermato il capo della Casa Bianca in un'intervista telefonica con FoxNews.  Ma nonostante i consensi in picchiata, Donald Trump continua a difendere alcune delle sue politiche più impopolari. In un'intervista al New York Times ha detto di non essere pentito della decisione di entrare in guerra con l'Iran e di ritenere che gli elettori concordassero con la sua posizione. Ha tuttavia ammesso che l'aumento del costo del carburante non è andato giù agli americani. "La questione dell'Iran non li disturba, ma probabilmente non erano contenti dei prezzi del petrolio" ha detto.Teheran: “Se nuovi attacchi il conflitto sarà più ampio” La Guida suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, ha avvertito in un messaggio a lui attribuito, che la guerra sarebbe "molto più ampia" qualora dovesse riprendere. "Gli Stati Uniti vedono la fine della loro egemonia come lontana, noi la vediamo vicina". È quanto si legge in un messaggio attribuito al leader iraniano. Nel messaggio si minaccia inoltre "una risposta più ampia se gli Stati Uniti ripeteranno il loro attacco contro l’Iran".