LE BACCANTI

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di Euripidetraduzione Edoardo Sanguinetiregia, adattamento, scene, luci e costumi THEODOROS TERZOPOULOSregista assistente e collaboratore alla drammaturgia Savvas Stroumposassistente alla regia Stavros Papadopoulosassistente alla drammaturgia Michalis Traitsiscon Roberto Latini (Dioniso), Alvia Reale (Agave), Enzo Vetrano (Cadmo), Stefano Randisi (Tiresia),Marco Cacciola (Penteo), Paolo Musio (Corifeo), Gemma Hansson Carbone (Corifea),Giulio Germano Cervi (Primo messaggero), Rocco Ancarola (Secondo Messaggero)coro (in o.a.) Francesco Cafiero, Bianca Cavallotti, Brigida Cesareo, Riccardo Dell’Era, Davide Giabbani, Federico Girelli, Bianca Mangelli, Marica Nicolai, Nicoletta Nobile, Giorgio Ronco, Matteo Sangalli, Magdalena Soldatiproduzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Attis Theatre CompanyIl grande Maestro greco Theodoros Terzopoulos porta in scena per la settima volta il testo di Euripide. Dioniso è l’archetipo del rifugiato e l’arte del teatro un viaggio di rifugiati con continue trasformazioni.«Baccanti è una tragedia emblematica per la mia visione teatrale. È di estrema importanza proporre Baccanti in questo momento, laddove Dioniso incarna l’archetipo del rifugiato, partito da Tmolos tremila anni fa, ha viaggiato nelle zone di guerra del Medio Oriente, per finire, oggi, nel mar Mediterraneo, sulle coste di Creta o Lampedusa. Il suo tragitto ci ricorda che l’arte del teatro è un viaggio infinito, percorso da persone in fuga, in continua trasformazione, che il Male si può mascherare da Merito e viceversa, e che l’enigma della morte racchiude una prospettiva di vita; ci ricorda che la Parola è Terra, che la Conoscenza è Consapevolezza, la Passione è la sua Negazione e l’Armonia è la sua Contraddizione. Dioniso sale sul palco e ci invita a rompere, insieme, lo specchio del narcisismo, lasciando che i suoi frammenti diano vita a una nuova immagine. Torna da noi come uno straniero e ci invita a sacrificare il nostro corpo sull’altare dell’Ignoto e del Trascendente. In tempi difficili, come i nostri, mentre il faro del teatro continua a illuminare sé stesso, Dioniso ci invita a illuminare il futuro con la luce della vita, e ricostruire insieme un Nuovo Mito».  Theodoros TerzopoulosCAGLI_TEATRO COMUNALE sabato 6 marzo 2027 ore 21Biglietti da 15 a 25 euro in prevendita dal 23 novembreBIGLIETTERIA TEATRO COMUNALE0721 1850596nei giorni di spettacolo serale dalle ore 17Comune di Cagli, Ufficio Cultura0721 780731 / 780797lunedì – venerdì dalle ore 9 alle ore 13