Le curve saranno imponenti. Poi acustica e comfort: l’architetto Manica spiega il nuovo Generali Stadium

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Mer, 4 Nov 2026Il firmatario del progetto, insieme a Norman Foster, entra nei particolari dell’impianto che ospiterà Inter e Milan.DiRedazioneCondividi l'articoloIl rendering del nuovo Generali StadiumÈ stato presentato la scorsa settimana il progetto del nuovo stadio di Inter e Milan: il Generali Stadium. A raccontarne le caratteristiche è David Manica, ovvero l’architetto americano che ha firmato il progetto insieme a Foster + Partners, nonché uno dei principali specialisti internazionali nella progettazione di impianti sportivi. Nel suo percorso professionale ha lavorato ad alcuni dei più importanti impianti sportivi al mondo, tra cui l’arena dei Golden State Warriors a San Francisco, lo stadio dei Raiders a Las Vegas e la futura casa dell’Inter Miami di Lionel Messi. Ha inoltre collaborato con Norman Foster al progetto del nuovo Wembley di Londra.A Repubblica-Milano, Manica ha spiegato le principali scelte alla base del nuovo impianto: dalle curve alla copertura, passando per l’acustica e i servizi dedicati ai tifosi. L’obiettivo è realizzare uno stadio moderno, capace di mantenere l’atmosfera e la passione che hanno reso San Siro famoso in tutto il mondo.Sul fattore più originale del progetto appena presentato, Manica non ha dubbi: «Le due curve. La Nord e la Sud saranno imponenti muri di tifosi a ridosso delle porte, ancora più vicini al campo rispetto a oggi. Si fronteggeranno e ciascuna sarà la casa di uno dei due club. La rivalità sarà parte integrante dell’architettura. Nessun altro stadio in Europa è simile. Abbiamo progettato le tribune a partire dalle curve, perché è lì che batte il cuore dello stadio. Sono orgoglioso si avere progettato un’arena in cui l’esperienza sarà straordinaria da qualsiasi posto. Che tu sia in curva, nell’anello superiore o in uno skybox, sarai vicino al campo e avrai una visuale perfetta. Il boato che ha reso San Siro famoso nel mondo sarà ancora più forte e le grandi notti di Milano saranno più emozionanti che mai».«Milano è una città di design, moda e ingegneria, dove bellezza e funzionalità vanno di pari passo – ha proseguito l’architetto –. Volevamo uno stadio che esprimesse lo stesso equilibrio: tecnologicamente all’avanguardia, ma elegante e dalla forte personalità. Entrando, si dovrà avere subito la sensazione di essere a Milano e in nessun altro luogo. Spero che i milanesi possano riconoscersi nel progetto. Prima di diventare architetto, ero un musicista e sognavo di visitare la Scala, luogo simbolo per i musicisti di tutto il mondo. Poi ci sono la Galleria, il Duomo e la sua piazza, luoghi straordinari. Ma oggi mi colpiscono soprattutto le strade, i balconi e le terrazze pieni di piante, la vegetazione che scende lungo le facciate. Milano custodisce la propria storia, ma è una città viva, in armonia con l’ambiente circostante».Per la prima volta è stato progettato uno stadio unico per due squadre: «Abbiamo progettato le tribune in modo simmetrico, perché nessuno dei due club si senta ospite dell’altro. Ciascuno avrà la propria curva e il proprio lato dello stadio. Illuminazione e schermi digitali permetteranno di trasformarlo a seconda della squadra che gioca. Con il Milan si illuminerà di rosso, con l’Inter di blu, dentro e fuori. Due case distinte nello stesso edificio. Credo sia qualcosa di speciale».Acustica per non far ripiangere San Siro: «L’acustica è stata una priorità. Le tribune circondano il campo senza interruzioni, per trattenere il suono. Gli anelli avranno una pendenza fino a 37 gradi. La copertura funzionerà come un coperchio, impedendo al rumore di disperdersi. Quando lo stadio canterà, il suono rimbalzerà sulle tribune. Non sarà soltanto qualcosa da ascoltare, ma un’emozione da sentire sulla pelle».I vantaggi: «I tifosi avranno più spazio e comfort in ogni settore. Sedili più comodi, corridoi ampi, più servizi igienici rispetto alla maggior parte dei nuovi stadi internazionali e un’ampia scelta di punti di ristoro. Proteggerà tutti gli spettatori dalla pioggia e dal sole. La sua forma è stata studiata anche per trattenere il rumore all’interno dello stadio. Inoltre, grazie alla copertura completa degli spalti, l’impianto potrà ospitare eventi».Capienza, dimensioni e sostenibilità: i dettagli del nuovo Generali StadiumNell’ambito della presentazione del nuovo impianto sono stati svelati ulteriori dettagli sul progetto affidato agli studi Norman + Partners e MANICA.Struttura multifunzionale e obiettivo Euro 2032Sul quartiere: «Uno stadio non dovrebbe rimanere vuoto tra una partita e l’altra. Lo abbiamo immaginato come un luogo da vivere tutto l’anno, con calcio, grandi eventi sportivi e concerti. Insieme ai nuovi spazi pubblici, porterà vitalità al quartiere. Vogliamo che gli abitanti ne siano orgogliosi e lo sentano proprio. Un progetto di queste dimensioni deve affrontare un complesso percorso di autorizzazioni. Il nostro compito è arrivare con un progetto completamente definito, in modo che, ottenuti tutti i via libera, la costruzione possa procedere senza incertezze».Gli stadi americani e il lavoro con Norman Foster: «Un impianto può essere frequentato tutto l’anno e offrire servizi di qualità a tutti, non solo agli spettatori dei settori più esclusivi. L’Europa ha invece qualcosa di unico: l’atmosfera, la tradizione e la passione dei tifosi. Gli stadi del futuro dovranno unire queste due anime. È quello che abbiamo cercato di fare a Milano. A Wembley ho lavorato per Hok Sport Venue Event, oggi Populous, insieme a Foster + Partners, constatando quanto siano complementari i nostri approcci. Per il Generali Stadium, Manica ha progettato le tribune e gli spazi interni, fino alla facciata. Foster + Partners si è occupato della facciata e delle aree circostanti. Responsabilità distinte, ma una visione comune».Infine, le parti dell’attuale Meazza che rimarranno in piedi anche dopo la demolizione: «È una domanda a cui risponderemo più avanti. Ora siamo concentrati sul nuovo stadio. Posso però promettere che lo spirito di San Siro, la sua atmosfera e la passione dei tifosi saranno al centro di tutto ciò che abbiamo progettato».Developed by 3x1010