Diaco e le domande intime ad Alberto Ravagnani: bufera sul conduttore di ‘BellaMà’

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Solidarietà di Milly Carlucci e di Ballando con le stelle nei confronti di Alberto Ravagnani, dopo quanto accaduto ieri martedì 3 novembre 2026 nella trasmissione “BellaMà” condotta da Pierluigi Diaco su Rai 2, durante la quale è stato più volte incalzato dal giornalista con domande intime e private. “Ballando con le stelle da sempre ha proposto al suo pubblico temi su cui riflettere, con l’intento di capire e includere aspetti di una società complessa e in continuo divenire. Ringraziamo Alberto Ravagnani per aver accettato l’invito a ‘Ballando con le stelle’ e per condividere con noi la sua esperienza di vita. Siamo felici di continuare insieme un percorso umano e artistico nel profondo rispetto della persona”. Così la conduttrice e gli autori del programma in un post su Instagram. “In merito ai noti fatti riteniamo inaccettabile quanto accaduto e rinnoviamo pubblicamente ad Alberto tutto il nostro affetto e la solidarietà, già ripetutamente espressa, da tutto il nostro gruppo di lavoro, in privato”, concludono. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Milly Carlucci (@milly_carlucci)Frangi (Cda Rai):”Su Diaco polemiche sproporzionate, difendere libertà domande“Trovo francamente sproporzionate le polemiche contro Pierluigi Diaco. Un giornalista ha il diritto di porre domande scomode, dirette e provocatorie. L’intervistato ha, naturalmente, il diritto di non rispondere. Ma il diritto di non rispondere non può trasformarsi nel divieto di fare domande. Alberto Ravagnani ha scelto liberamente di raccontare in pubblico la propria storia personale e spirituale. È quindi legittimo che un’intervista provi ad approfondirne anche gli aspetti più intimi. Si può discutere dei toni, non mettere sotto processo la libertà di interrogare”. Così la consigliera di amministrazione della Rai Federica Frangi in una nota. “Chi segue ‘BellaMa” sa bene che Pierluigi Diaco conduce interviste mai banali, dirette e capaci di andare oltre la superficie. Un approccio che contribuisce all’identità del programma, che sta ottenendo buoni risultati di ascolto nella propria fascia oraria. Ed è proprio questa libertà di fare televisione, senza schemi precostituiti e senza timore di affrontare temi scomodi, che va tutelata – prosegue Frangi – La Rai deve difendere il pluralismo, non alimentare il conformismo. Non si può accusarla quando i giornalisti non incalzano abbastanza la politica e poi contestarli quando pongono domande scomode. Basta doppiopesismo. La libertà di fare domande deve valere sempre, non soltanto quando fa comodo”.Cosa è successoNel corso del programma “BellaMà“, in onda martedì 3 novembre 2026 su Rai 2, Pierluigi Diaco stava intervistando Alberto Ravagnani, ex sacerdote e ora concorrente di Ballando con le stelle. Il giornalista ha quasi sin da subito spostato il focus delle domande sulla vita privata di Ravagnani: “Lei è attratto dalle donne o dagli uomini”. A disagio, l’ex sacerdote ha risposto “è una domanda che non ha un appoggio, mi stai mettendo in difficoltà portando l’intervista in un terreno in cui chiunque sarebbe in difficoltà”. Il conduttore lo ha incalzato: “Stai dicendo che non hai vissuto la sessualità durante il sacerdozio ma adesso la stai sperimentando. Non so se tu l’hai già sperimentata con una persona. Si o no?”. Di fronte all’evidente imbarazzo di Ravagnani, Diaco ha proseguito: “Hai deciso tu di esporti pubblicamente, quindi hai il dovere di chiarirci le idee. In televisione il patto di sincerità con il pubblico è la cosa più importante”. Questo articolo Diaco e le domande intime ad Alberto Ravagnani: bufera sul conduttore di ‘BellaMà’ proviene da LaPresse