Morbillo in Usa: “Le elezioni di midterm e la rivincita della scienza”

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“Il risultato delle elezioni in Usa? Non è solo la rivincita della scienza, ma la rivincita dell’umanità, ancor più dopo la morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York”. Parola dell’epidemiologo Massimo Ciccozzi, che affronta con LaPresse la sconfitta di Donald Trump alle elezioni di midterm 2026, collegandole alle posizioni dell’amministrazione su vaccini e virus. “La scienza vince sempre: finalmente l’amministrazione Kennedy Jr. farà le valigie e alla Salute arriverà qualcuno che capirà cosa significa prevenzione. Quindi viva la scienza e abbasso la politica becera che non serve a nulla e che – sottolinea lo specialista del Campus Bio-Medico – in questi due anni negli Stati Uniti è costata vite umane”.Il morbillo paradigmaticoI numeri del morbillo sono paradigmatici. “Mancano due mesi alla fine dell’anno e gli Usa hanno già raddoppiato i casi. Il 96% delle persone che hanno preso il morbillo sono non vaccinate il 17% è formato da bambini sotto i 5 anni”, elenca Ciccozzi. “Tutto questo si deve alla politica scriteriata dell’amministrazione Usa, con Kennedy a capo della sanità. Una malattia che si pensava sotto controllo sta di nuovo circolando con intensità elevata e ha ucciso un altro bambino”.Il morbillo in ItaliaE in Italia? “Non va molto meglio, poiché siamo i peggiori in Europa, con una media vaccinale bassa specialmente per la seconda dose. Ora – continua Ciccozzi – io posso capire un’ideologia no vax, ma non posso scientificamente pensare all’ottusaggine di persone manipolate, che non credono alla prevenzione. Io sono per un approccio attento e personalizzato anche alla vaccinazione, ma quando parliamo di malattie come il morbillo – il virus più contagioso al mondo – non capisco perché i bambini o gli adolescenti non vengono vaccinati”.I vaccini e l’autismo“I vaccini provocano l’autismo? Finiamola di dire stupidaggini e facciamo le persone serie: i vaccini sono un presidio di prevenzione e, insieme all’acqua potabile, hanno salvato milioni di vite umane. C’è una prevenzione per il morbillo? Non perdiamo questa occasione. La salute pubblica non è uno scherzo e un bambino che muore di morbillo è una tragedia sociale, culturale e scientifica”, conclude l’epidemiologo.Questo articolo Morbillo in Usa: “Le elezioni di midterm e la rivincita della scienza” proviene da LaPresse