Elezioni FIFA, la sfida a Infantino prende forma: Vega e Tashima pronti a correre per la presidenzaLa corsa alla presidenza della FIFA comincia a entrare nel vivo. In attesa di capire se la UEFA deciderà di sostenere un proprio candidato o di costruire un’alleanza con altre confederazioni calcistiche, emergono i primi sfidanti ufficiali di Gianni Infantino, presidente uscente del massimo organismo mondiale del calcio.Le elezioni sono in programma il 18 marzo a Rabat, in Marocco, e, oltre a Infantino, al momento si sono candidati Ramon Vega, ex difensore della nazionale svizzera con un passato in Serie A tra le fila del Cagliari, e Kozo Tashima, presidente onorario della Federazione calcistica giapponese e figura di riferimento del calcio asiatico.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoRamon Vega lancia la sfida a InfantinoL’ex difensore svizzero ha deciso di rompere gli indugi e avviare ufficialmente la propria campagna elettorale, proponendosi come alternativa all’attuale governance FIFA.Il primo messaggio lanciato da Vega è stato particolarmente diretto:«Il calcio appartiene alla sua gente, non a chi lo controlla».Una presa di posizione che viene interpretata come una critica nei confronti della gestione Infantino, finita recentemente al centro delle discussioni dopo il progetto, successivamente accantonato, relativo alla creazione di una società destinata a gestire i ricavi delle competizioni FIFA con l’ingresso di investitori privati.Attraverso i propri canali social, Vega ha poi annunciato ufficialmente la propria candidatura:«Dopo più di dieci anni di preparazione, annuncio formalmente la mia candidatura alla presidenza della FIFA».Nel lungo messaggio ha inoltre aggiunto:«tolleranza zero verso una leadership che ha umiliato la passione di cinque miliardi di tifosi nel mondo. La passione dei tifosi merita rispetto, le loro voci devono essere ascoltate e il loro contributo riconosciuto, mai umiliato o ignorato. Porto la mentalità di un giocatore, la disciplina di un difensore e decenni di esperienza dal campo alla sala dei bottoni. Ho difeso la mia squadra sul terreno di gioco, ora sono pronto a difendere il calcio stesso».E infine:«Non mi candido per continuare una guerra. Mi candido per metterle fine».Secondo Vega, la FIFA è «chiamata al cambiamento fondamentale».Tashima ufficializza la candidatura con il sostegno della JFAAnche Kozo Tashima, dirigente che ha guidato la Federcalcio giapponese dal 2016 al 2024, ha formalizzato la propria candidatura.L’annuncio è arrivato attraverso una dichiarazione ufficiale:«Con il pieno sostegno della JFA ho deciso di dichiarare la mia candidatura alle elezioni presidenziali della FIFA».Tashima ha poi spiegato le ragioni della propria scelta:«Credo sia importante che la sincerità, l’integrità e gli elevati standard etici che il calcio giapponese apprezza e costruisce da tempo siano comunicati chiaramente alla comunità calcistica mondiale. Per condividere questi principi con il mondo e contribuire a un futuro migliore per il calcio, ho deciso di candidarmi alle elezioni presidenziali della FIFA».L’ex presidente della federazione nipponica ha concluso affermando:«Sulla base dell’esperienza maturata nel corso degli anni, affronterò questa sfida con ferma determinazione, così da poter contribuire all’ulteriore sviluppo del calcio mondiale». 🎧 Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. Elezioni FIFA 2027: tre candidati in corsa, ma la partita resta apertaAl momento i candidati ufficiali alla presidenza FIFA sono tre: Infantino, Vega e Tashima. Tuttavia il quadro potrebbe ancora cambiare. Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 18 novembre, lasciando aperta la possibilità di nuovi ingressi nella corsa.Le prossime settimane saranno quindi decisive per comprendere se emergeranno ulteriori contendenti e soprattutto quale sarà la posizione della UEFA, il cui peso politico potrebbe risultare determinante nell’elezione del prossimo presidente della FIFA.