Paolo Signorelli è tornato portavoce del ministro Lollobrigida, dopo che due anni fa si era dimesso per le sue chat neofasciste e antisemite

Wait 5 sec.

Paolo Signorelli alle spalle (sulla sinistra) del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, aprile 2024 (ANSA / MATTEO BAZZI)Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha detto al Corriere della Sera di aver richiamato Paolo Signorelli a fare il capo della comunicazione del suo ufficio. È lo stesso giornalista che si dimise da quel ruolo nel 2024, dopo che i giornali avevano pubblicato messaggi antisemiti e inneggianti al terrorismo neofascista che Signorelli aveva scambiato con Fabrizio Piscitelli, il capo ultras della Lazio noto anche come Diabolik, coinvolto in varie attività criminali e ucciso a Roma nel 2019.Lollobrigida ha detto di aver richiamato Signorelli dopo che l’attuale capo della comunicazione, Edoardo Garibaldi, aveva deciso di lasciare il posto per un lavoro in Rai. Ha sostenuto che non esistano elementi «di impedimento» nell’assegnare a Signorelli il ruolo.Il nonno di Signorelli, suo omonimo, fu un importante esponente di Ordine Nuovo, l’organizzazione neofascista nata nel Movimento Sociale Italiano (il partito che raccolse i nostalgici del fascismo dopo la Seconda guerra mondiale) e attiva negli anni Settanta. Fu coinvolto in varie indagini relative ai cosiddetti anni di piombo, inclusa la strage di Bologna, per cui venne poi assolto, mentre venne condannato per associazione sovversiva e banda armata.Tag: francesco lollobrigida-ordine nuovo-Paolo SignorelliConsigliati