La FIFA passa al contrattacco e accusa la UEFA di diffamazione verso Infantino

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Ven, 4 Set 2026Si riaccende lo scontro sulla proposta FIFA Forward Enterprise, aumentando la pressione sul presidente in vista delle elezioni del 2027.DiAnna BottonCondividi l'articoloGianni Infantino (Foto: Ton Molina/Getty Images)La FIFA accusa la UEFA di aver orchestrato una «campagna diffamatoria» contro l’organizzazione e il suo presidente Gianni Infantino, alimentando ulteriormente lo scontro sulla controversa proposta, poi abbandonata, di cedere una parte dei diritti commerciali dell’organo di governo del calcio mondiale. È quanto emerge da un documento depositato presso un tribunale statunitense e visionato da Reuters.La scorsa settimana la UEFA ha presentato un’istanza ex parte al Tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il distretto meridionale di New York, chiedendo l’autorizzazione a raccogliere testimonianze e documenti da soggetti con sede negli Stati Uniti. Il materiale potrebbe essere utilizzato nell’ambito di eventuali procedimenti penali in Svizzera.«Sebbene queste richieste siano presentate come atti legali con tanto di titoli e numeri di protocollo, non sono altro che comunicati stampa a sostegno della campagna diffamatoria dell’UEFA contro la FIFA e la sua dirigenza», ha dichiarato la FIFA nel documento.FIFA vs UEFA: lo scontro non si placaLa UEFA ha dichiarato di stare valutando l’avvio di un procedimento penale contro Infantino e altri funzionari FIFA in relazione alla FIFA Forward Enterprise (FFE), una società che avrebbe dovuto detenere i diritti commerciali legati ai Mondiali di calcio maschile e femminile. Il piano, secondo la confederazione europea, è stato elaborato senza un’adeguata consultazione con gli organi di governo della FIFA e le 211 federazioni affiliate.In una mozione di intervento visionata da Reuters e depositata il 1° settembre da FIFA (AMERICAS) Inc. e FWC2026 US, Inc., la FIFA ha chiesto al tribunale di rinviare la decisione sulla richiesta della UEFA o di consentirle di opporsi alla stessa. La FIFA ha sostenuto che la UEFA stesse cercando di ottenere prove per «un presunto procedimento penale svizzero (ma inesistente)». L’organo di governo mondiale ha anche affermato che la UEFA aveva cercato di far fallire la proposta della FFE fin dall’inizio.Proposta ritirata poi il 31 luglio in seguito all’opposizione della UEFA e di altri organi di governo regionali. «Anziché partecipare a quel processo democratico, la UEFA ha diffuso un comunicato stampa, dando inizio a una campagna diffamatoria durata settimane contro la FIFA e la sua dirigenza», ha affermato la FIFA nel documento.La FIFA ha inoltre sostenuto che l’opposizione della UEFA era motivata dal desiderio di preservare il predominio del calcio europeo.Infantino sotto pressioneInfantino, che si ricandiderà per un quarto mandato nel marzo 2027, è stato criticato sin da quando ha presentato la proposta, ora abbandonata, e diversi paesi hanno ritirato il loro sostegno alla sua candidatura.Il dirigente svizzero-italiano è sotto pressione da parte di tre confederazioni affinché si dimetta, tra cui la UEFA, la Confederazione calcistica asiatica e la CONCACAF, che rappresenta il Nord e il Centro America e i Caraibi.Gli organi di governo regionali hanno discusso la possibilità di un voto di sfiducia nei confronti di Infantino. Il presidente, che conserva il sostegno delle confederazioni africana e sudamericana, ha cercato di mettere da parte le confederazioni e di rivolgersi direttamente ai singoli membri.La UEFA cerca riformeLa UEFA, in una dichiarazione rilasciata la scorsa settimana, ha affermato che collaborerà con le confederazioni partner per garantire che alle federazioni affiliate venga offerta un’alternativa credibile, improntata alla riforma, qualora Infantino si candidasse per un altro mandato.Ha inoltre sospeso provvisoriamente i piani di boicottaggio delle competizioni FIFA, aprendo la strada alla partecipazione di tutte le squadre qualificate alla Coppa del Mondo femminile Under-20 del prossimo mese in Polonia, il primo grande torneo che avrebbe potuto essere influenzato dalla situazione di stallo.Tuttavia, l’organismo ha affermato che i suoi membri hanno unanimemente incaricato la confederazione di perseguire «ogni via istituzionale, politica e legale disponibile» per garantire riforme e ripristinare i limiti all’autorità presidenziale.La confederazione ha inoltre chiesto «una revisione esterna veramente indipendente» della proposta FIFA fallita, affermando: «La FIFA non può indagare su se stessa e aspettarsi che la comunità calcistica ne accetti semplicemente le conclusioni».Developed by 3x1010