Sony e Microsoft sono sotto accusa negli USA per i rincari delle console legati ai dazi, ma negano responsabilità e chiedono l'archiviazione delle cause.L’aumento dei prezzi delle console negli Stati Uniti continua ad avere conseguenze anche a livello legale. Sony e Microsoft sono infatti finite al centro di class action collettive avviate dai consumatori che contestano il modo in cui le due aziende hanno gestito gli aumenti dei prezzi collegati ai dazi americani.Prosegui la lettura