Due giorni dopo gli attacchi Usa sull’Iran, venerdì il Golfo Persico e la città portuale di Bandar Abbas sembrano tornati tranquilli e silenziosi.Domenica gli Stati Uniti hanno colpito dei lanciarazzi iraniani sull’isola di Larak nello Stretto di Hormuz scatenando la reazione di Teheran.Il traffico navale attraverso lo Stretto rimane ben al di sotto dei livelli prebellici a causa del rischio di attacchi iraniani contro le navi che non si conformano al regime di controllo iraniano. Il calo è in netto contrasto con la navigazione senza ostacoli che caratterizzava la situazione prima della guerra.La scorsa settimana si sono registrati 102 transiti attraverso lo Stretto, rispetto ai 126 della settimana precedente, secondo la società di dati marittimi Lloyd’s List Intelligence. Questo dato è da confrontare con i 130 o più transiti al giorno registrati prima della guerra.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Iran, lo Stretto di Hormuz sembra tornato alla tranquillità ma poche navi lo attraversano","description": "Iran, lo Stretto di Hormuz sembra tornato alla tranquillità ma poche navi lo attraversano","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/09/04/7621cd946d2c55dad7155fd53ded073d-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-09-04T10:15:30+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1788506768_d3bd3ab4d49a541427c0c07f8e1cfd4a_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Iran, lo Stretto di Hormuz sembra tornato alla tranquillità ma poche navi lo attraversano proviene da LaPresse