AGI - L'australiano Nick Kyrgios è stato autorizzato a tornare all'attività dopo aver accettato una sospensione di un mese per uso di cocaina e aver avviato un programma di trattamento.La positività all'antidoping dello scorso giugnoIl trentunenne, finalista a Wimbledon nel 2022, era risultato positivo a un controllo antidoping effettuato il 22 giugno durante un torneo Atp a Maiorca. La sanzione è stata inflitta dall'International Tennis Integrity Agency, che ha tenuto conto della collaborazione del giocatore e della sua adesione a un percorso terapeutico.Nick Kyrgios potrà tornare in campo dopo aver scontato una sospensione di un mese per essere risultato positivo alla cocaina durante un controllo antidoping effettuato il 22 giugno al torneo ATP di Maiorca.Le motivazioni dell'atletaL'International Tennis Integrity Agency ha accettato la spiegazione dell'australiano, secondo cui l'assunzione della sostanza è avvenuta in un contesto sociale e fuori dalle competizioni. Una valutazione scientifica indipendente ha ritenuto compatibile questa versione con i livelli riscontrati nel test.La squalifica, inizialmente prevista in tre mesi secondo le norme Wada, è stata ridotta a un mese grazie all'adesione di Kyrgios a un programma di trattamento. Il tennista ha comunque perso i punti e il montepremi conquistati a Maiorca.Ex numero 13 del mondo e finalista a Wimbledon nel 2022, Kyrgios è oggi precipitato oltre la 900 posizione del ranking dopo anni segnati da gravi infortuni e lunghi stop. Dopo la positività aveva ammesso l'errore: "Ho fatto un enorme errore e ne assumo tutta la responsabilità".