Svelato ad Austin il Cybercab, la vera scommessa di Tesla

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Elon Musk ha portato sul palco di Austin la sua nuova ossessione: il Cybercab, presentato in versione definitiva a due anni dall'annuncio di ottobre 2024. Niente volante, niente pedali, due soli posti a sedere. Per le strade del Texas ne sono sfilati a decine durante la presentazione, tutti rigorosamente elettrici e progettati con un unico scopo... fare tutto da soli. Dietro lo show c'è la vera scommessa finanziaria di Tesla, che da tempo cerca di levarsi di dosso i panni del semplice produttore di auto per farsi accreditare come gigante dell'intelligenza artificiale e dei trasporti senza conducente.Due posti e zero comandiL'auto è una compatta dalle linee schiacciate, pensata per tagliare l'aria, con le portiere "a farfalla" che si aprono verso l'alto. Salendo a bordo l'impatto è strano. Il posto guida semplicemente non esiste. Nessuna leva, nessun pedale, nessuna possibilità di prendere il controllo del mezzo. Tesla lo definisce il suo primo veicolo a guida autonoma nativo, nato attorno a tre concetti: sicurezza, accessibilità e comfort.È un mezzo studiato per chi viaggia da solo o in coppia. Per gli utenti con disabilità ci sono le sedute basse, spazio di manovra per i dispositivi di assistenza e persino le scritte in Braille. Chi vorrà usarlo passerà dall'applicazione Robotaxi, che permetterà di scegliere tra questo due posti o una più capiente Model Y da quattro passeggeri.Meno batteria, più chilometriDal punto di vista tecnico, la logica è opposta a quella delle normali auto elettriche. Qui le prestazioni pure non contano. Conta quanto si spende al chilometro. I documenti inviati all'EPA mostrano una batteria da circa 48 kWh collegata a un singolo motore anteriore da 163 kW (219 cavalli), per un peso totale che si ferma a 1.412 chilogrammi.Nei test di laboratorio l'autonomia teorica sfiora i 670 chilometri. Nel mondo reale, tra omologazioni e traffico vero, si viaggerà più verosimilmente tra i 450 e i 480 chilometri, con un consumo stimato di 165 Wh per miglio. Scelta furba. Una batteria piccola pesa meno, costa meno in fabbrica e si ricarica prima. L'obiettivo di un robotaxi non è fare i viaggi lunghi, ma stare in strada il più possibile spendendo il minimo.Niente Lidar, solo telecamere (e tanta burocrazia)[gallery ids="284483,284482,284478,284479,284480,284481"]A far muovere il Cybercab è il sistema Full Self-Driving guidato dall'intelligenza artificiale. Tesla continua per la sua strada e rifiuta i sensori Lidar usati dalla concorrenza come Waymo e Zoox. Per capire cosa succede attorno alla macchina si fida quindi solo delle telecamere.Musk punta in alto e parla già di una "tempesta di Cybercab" pronta a invadere le città. La realtà però è più complessa. Presentare un prototipo è un conto, metterlo in strada senza volante è un altro. I regolamenti sulla guida autonoma sono un muro ancora difficile da scalare, e Tesla dovrà dimostrare dati alla mano che il suo software non sbaglia.Quanto costa? Per ora il prezzo non c'èSulla carta Musk aveva promesso un'auto da meno di 30.000 dollari, estremamente economica da produrre. Ad Austin però non è stato annunciato alcun listino ufficiale.Il motivo? Semplice... il Cybercab nasce prima di tutto come servizio. L'idea è creare una flotta di mezzi leggeri che lavorino per ore e ore ogni giorno, rendendo molto più di un'auto privata parcheggiata per metà giornata. Nel frattempo l'azienda ha iniziato a raccogliere le prime manifestazioni d'interesse da parte delle società che vogliono comprare intere flotte.Il verdetto dei mercati e la distanza da WaymoI mercati hanno reagito bene. Il giorno del lancio il titolo Tesla ha guadagnato oltre il 5%, spinto dalle speranze degli investitori che vedono nei robotaxi un business ad altissima redditività.Eppure gli analisti restano cauti. Il divario con chi è già sul campo è enorme. Waymo ha in strada più di 4.000 vetture senza conducente in 14 città americane. Tesla ne ha poco più di 200 in fase di test. La vera domanda che ci si pone a Wall Street non è se la macchina funzioni, ma in quanto tempo Tesla riuscirà a produrla su larga scala, ottenere i permessi e iniziare a guadagnarci davvero.Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? Motorola Edge 60 Pro, compralo al miglior prezzo da Amazon Marketplace a 429 euro. CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE