UEFA, le sanzioni per Lione Fenerbahçe: quattro giornate a Guendouzi, multa per Greenwood. Punito anche il club turco

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UEFA, arrivano i provvedimenti ufficiali: Guendouzi fermato quattro gare, multa per Greenwood e per il club turcoLa UEFA ha ufficializzato le decisioni disciplinari legate ai fatti avvenuti al termine di Lione‑Fenerbahçe, ritorno dei playoff di Champions League disputato il 26 agosto. La gara, che aveva sancito la qualificazione del club turco alla League Phase, era degenerata nel post‑partita con una serie di tensioni che avevano coinvolto Matteo Guendouzi, centrocampista francese ex Lazio, e Mason Greenwood, attaccante inglese arrivato in estate al Fenerbahçe.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoLa scintilla nel post‑partitaGuendouzi, protagonista di una prestazione intensa e spesso sopra le righe, aveva esultato sotto il settore dei tifosi del Lione, provocando la reazione degli avversari e dando il via a una rissa che aveva coinvolto diversi giocatori e membri degli staff. Greenwood, ex Manchester United, era rimasto coinvolto nelle fasi concitate successive al triplice fischio.La UEFA aveva immediatamente aperto un procedimento disciplinare nei confronti dei due calciatori e del club turco, affidando l’analisi all’Organo di Controllo, Etica e Disciplina.Le sanzioni: quattro giornate a Guendouzi, stop sospeso per GreenwoodLa decisione è ora ufficiale. Guendouzi è stato multato di 50mila euro e squalificato per quattro partite UEFA. Le motivazioni parlano di insulti rivolti ad alcuni presenti, provocazioni nei confronti degli spettatori e violazioni delle norme di condotta.Per Greenwood la sanzione è più lieve: 30mila euro di multa e una giornata di squalifica, interamente sospesa per un anno. L’attaccante inglese, dunque, potrà continuare a essere impiegato nelle competizioni europee, ma resterà sotto osservazione.Punito anche il FenerbahçeLa UEFA ha sanzionato anche il club turco, che dovrà pagare 95mila euro complessivi:30mila euro per l’accensione e il lancio di materiale pirotecnico;15mila euro per i disordini del pubblico;50mila euro per la condotta della squadra.Una decisione pesante che chiude una delle vicende più discusse dell’inizio di stagione europea, ma che lascia aperta la riflessione sulla gestione delle tensioni in campo e sul comportamento dei protagonisti.