Bologna, l’amministratore delegato Claudio Fenucci è uscito allo scoperto sul caso Rowe e sul calciomercato appena conclusoL’amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci, è intervenuto in conferenza stampa per tracciare un bilancio esaustivo sul mercato appena concluso, spiegando nel dettaglio i retroscena che hanno portato alla cessione di Jonathan Rowe all’Atalanta. Il dirigente rossoblù ha chiarito i tentativi fatti per trattenere il calciatore e le ragioni del suo addio: “La gestione della situazione di Rowe è nata dopo aver fatto diversi tentativi per convincere il ragazzo a rimanere: aveva mostrato nervosismo già dal ritiro, e avendo creato una famiglia sportiva con dei valori, tutto ciò non deve essere intaccato da nessuno”.LEGGI ANCHE: le ultime notizie in Serie AFenucci ha poi approfondito le motivazioni tattiche e gestionali che hanno convinto la società ad assecondare la vendita alla compagine bergamasca: “Abbiamo capito che la gestione del ragazzo sarebbe stata complicata e abbiamo preferito cederlo all’Atalanta. In ritiro aveva già mostrato insofferenza sebbene non ci fosse alcuna offerta. Oltre a questo, tenendolo si sarebbe potuto creare un impatto negativo sul gruppo, anche in virtù della competizione con Cambiaghi, che sta facendo meglio di lui e merita di giocare”.I sacrifici di mercato per la sostenibilità economicaOltre alla situazione legata all’attaccante inglese, l’amministratore delegato ha illustrato il quadro finanziario della società, spiegando come le uscite siano state necessarie per bilanciare i conti a causa del mancato approdo alle competizioni europee: “Le operazioni, esclusa quella di Rowe, sono nate con lo scopo di sanare la situazione finanziaria del club”.Il dirigente ha poi sottolineato l’impegno profuso per mantenere elevato il livello di competitività dell’organico a disposizione dello staff tecnico pur rientrando nei parametri economici: “Uscendo dal percorso delle coppe e dai ricavi che ne derivano, quest’anno abbiamo dovuto fronteggiare un problema: la squadra era più costosa rispetto ai ricavi che generava e c’era il problema di come finanziare questa stagione. Siamo andati avanti cercando di recuperare questo gap economico cedendo qualche calciatore ma mantenendo la competitività per scendere in campo e vincere tutte le partite”.Il progetto del nuovo stadioA margine dell’analisi sulle dinamiche della rosa, Fenucci ha fornito importanti aggiornamenti relativi al progetto per la realizzazione e l’ammodernamento dello stadio del Bologna, rassicurando la tifoseria sulla solidità dell’iniziativa: “Spero che a breve tempo potremmo capire se ci saranno le condizioni per farlo. Le risorse finanziare ci sono. Siamo già al lavoro con i progettisti.”.